Face@Face. Sulla realtà politica, fiscale ed economica della Repubblica di San Marino.

Face@Face. Sulla realtà politica, fiscale ed economica della Repubblica di San Marino.




Giovanni Zonzini ci fornirà le informazioni per smentire le tesi che Michele Boldrin sostiene sulla Repubblica di San Marino.

Sara’ interessante, non credete?

Per abbonati Club Michelino

source


45 Comments

  1. Giovanni, per orgoglio nazionale, rifiuta l'idea di godere di privilegi di cui tutti quelli che parlano la sua stessa lingua, e stanno fisicamente in un territorio che utilizza buona parte di mezzi e servizi identici ai suoi, non godono. Cosa c'è di difficile da capire? Nulla. Da accettare? per i residenti di San Marino, evidentemente, MOLTO. Usufruiscono delle stesse ed identiche cose di un romagnolo, con la differenza che non pagano le tasse. Troppo facile paragonarlo allo sloveno in gita in Italia solo perché lui è residente di un comune fatto stato (che è esattamente l'equivalente paragone tra un elefante ed una formica con la proboscide, l'unica cosa che l'accomuna all'elefante è la proboscide, dopodiché non ha niente in comune con l'elefante se non il fatto che si definisce elefante).

  2. Scrivo questo commento al minuto 27. Credo sinceramente che se Boldrin fosse nato in un qualche angolo remoto d'oriente, non gli fosse stato possibile accedere ad alcun tipo di formazione scolastica, sarebbe stato un bonzo. Ha una calma che altro che Buddha!

  3. Grazie prof. per questa piccola dose di divertimento a costi limitati. Personaggio dopotutto molto simpatico, se non fosse uno strano apologeta di realtà politiche senza senso alcuno. Penso che lui di per sé non faccia grandi differenze sul destino di San Marino o dell’Italia, perciò si discute e, ad un certa, si ride di gusto. Per altro, un’intera biblioteca alle sue spalle, per cosa? Per diventare il ministro degli esteri di San Marino? L’avvocato difensore del Comune di San Marino?

  4. Buongiorno professore, sono un suo affezionato fan dai tempi di NFA e pago l’abbonamento per sentire i suoi commenti. Faccio anche parte del movimento Drin drin. Devo però confessare che questo video non mi convince per nulla. Non mi convincono i ragionamenti sui servizi stradali aeroportuali. Tanto meno quello sulle utility. Gli solveni non sono parassiti perché hanno un loro servizio ferroviario? Allora se i sanmarinesi facessero una piccola 52:31 tratta ferroviaria non sarebbero più parassiti? Per le utility, quando gli italiani comprano energia elettrica da Francia o Svizzera sono parassiti? Il contributo alla costruzione delle loro centrali nucleari non è compreso nel prezzo d’acquisto dell’energia? Oppure i francesi sono dei benefattori dell’Italia?
    Che ci siano dei vantaggi per i sanmarinesi mi pare dovuto al fatto che sono uno stato piccolissimo all’interno di uno molto più grande. L’unica soluzione sarebbe inglobarlo nello stato italiano. Nella natura ci sono parassiti, ma anche organismi che vivono in simbiosi, e in questo caso organismi più piccoli traggono vantaggi da quelli più grandi. Ma non si chiamano parassiti.
    Sul fatto che Sanmarino sia un paradiso fiscale vorrei capire se ci sono ancora regolamentazioni che danno vantaggi al paese. Non mi pare che lei abbia provato che le affermazioni dell’interlocutore siano false o incomplete.
    In sintesi: sono un po’ deluso.

  5. Si potrebbe trasformare questa relazione "parassitica" dei micro stati in qualcasa di più simbiotico dove anche gli stati parassitati traggono vantaggio da queste entità? O l unica "soluzione" sarebbe l'annessione e quindi l eliminazione di questi stati?

  6. La posizione di Giovanni è nettissima. Quando il prof ha detto (guardate dal minuto 39:00 in avanti) "che interesse c'è a invadere Cesenatico? […] E allora perché quelli di Cesenatico pagano le tasse per sostenere l'esercito italiano?" "Perché loro fanno parte dello stato italiano […] Ma loro son deficienti." A questo punto secondo me non serviva andare oltre. Ci si è trovati di fronte al furbetto che non si ritiene furbetto perché trova che il suo comportamento sia normale.

  7. Michele, credo che non stiamo nell'oggettivo ma nel soggettivo. Non esiste una definizione di parassita per la quale dicesi parassita chi usa una rete ferroviaria straniera sovvenzionata e dicesi non parassita chi usa una rete ferroviaria straniera ma lo straniero usa la propria rete, anche perché se questa definizione fosse vera, andrebbe quantificata. Ad esempio quanti Sloveni vengono in Italia e quanti Italiani vanno in Slovenia, quanto sono sovvenzionate le ferrovie italiane e slovene, sommare e sarebbe SEMPRE possibile dire che ci sono infiniti gradi di parassitismo, in quanto MAI il bilancio di quanto pagato da uno stato per l'uso dei cittadini di un altro stato sarà sempre uguale al viceversa. Finalizzando l'esempio, dopo aver fatto i conti, si potrà dire che gli sloveni di fatto sono parassiti in quanto le ferrovie slovene non hanno sovvenzioni (è un esempio, non so quanto suano sovvenzionate le une e le altre).

    Estendendo il concetto, noi siamo parassiti degli americani quanto alla difesa, e dei tedeschi quanto al turismo (vengono piu turisti tedeschi in Italia che viceversa).

    Il mondo è fatto di parassiti.

    Quello che forse si puo fare, è una classifica, che va popolata con attenzione, di chi è più o meno parassita, e l'Italia è presente un questa classifica. E definire una soglia al di sopra della quale uno stato andrebbe annesso ad un altro. E sono certo che avremmo delle sorprese.

  8. Il ragazzo ripeteva che "se San Marino sparisse a l'Italia non cambierebbe nulla," ma non è la domanda corretta. La domanda interessante è: se fosse l'Italia a sparire, diventando terra di nessuno e facendo scomparire con se infrastrutture, abitanti, competenze, ecc., San Marino spenderebbe di più o di meno? La sua qualita della vita migliorerebbe, peggiorerebbe, o rimarrebbe la stessa? È in questa asimmetria che, secondo me, sta il problema.

  9. Giovanni ha interpretato male la questione. La domanda da porsi è, come anche suggeriva Michele: in termini di costi fissi e variabili san marino aggiunge o toglie all'economia italiana ed europea?

    Dai ragionamenti di Michele ed usando la logica mi sembra di capire che tolga non pagando i costi fissi e talvolta nemmeno quelli variabili.

    Ci possono però benissimo essere degli ambiti in cui San Marino paga più di quello che prende e su questo, ammesso che sia il caso, Giovanni avrebbe dovuto argomentare. Ad esempio qualora pagasse di più per il vettoriamento del gas di quanto costi in realtà, in modo da coprire l'installazione dei sistemi; o se l'onere di educare che so 1800 italiani nella sua università superasse il costo per l'Italia di educare i sammarinesi che studiano in Italia.

    A mio avviso Giovanni ed anche Michele avrebbero dovuto enunciare questo aspetto, anche solo per dire (Michele) "ed in ogni singolo di questi aspetti SM è parassitario" (anche se non lo fosse in uno o due, e contribuisse nell'istruzione, questo non cambierebbe la tesi di Michele. Michele l'ha fatto implicitamente, ma se l'avesse messo in chiaro (dico lui, perché Giovanni non ci è arrivato) la discussione sarebbe stata più piacevole.

    Grazie comunque per il video da un nuovo abbonato dopo anni di ascolto delle discussioni aperte a tutti!

  10. C'è una piccola cosina comica della vicenda riguardante il servizio ferroviario San Marinese, la famosa stazione ferroviaria San Marinese è stata costruita nel 1932 finanziata dall'Italia fascista per la linea Rimini-San Marino.

  11. Piccolo fatto curioso: tecnicamente SanMarino è stato ufficialmente in guerra contro la Svezia dalla guerra dei trent'anni fino al 1996. È stata una svista burocratica, ma comunque potremmo considerarli il paese meno neutrale d'Europa

  12. Caro professor Boldrin, lei ha ragione ed io sono d'accordo con lei, ma temo che questo video possa essere un boomerang, perchè è vero che ha avuto il merito di dare voce alla controparte, ma avrebbe dovuto avere la pazienza di trattare meglio il suo interlocutore.

  13. Giovanni: che motivo ha uno stato di invadere san marino?
    Michele: che motivo ha uno stato di invadere Forlì?
    Giovanni: nessuno

    Se seguiamo il ragionamento di Giovanni, se ci scindessimo in micro stati che non contano un cazzo avremmo risolto il problema di invasioni e guerre.

  14. Questo video non illustra solo il parassitismo di san marino ed altri microstati, ma anche il ruolo delle dissonanze cognitive nei processi mentali di certe persone, come appunto il nostro Giovanni, che è rimasto completamente impermeabile alla pioggia di dati ed evidenze fattuali, e che preferisce passare per fesso, come i commenti da lui disseminati ci confermano ripetutamente.

  15. Grazie per questo confronto, spero che i miei concittadini lo vedano.

    Quanto detto da Giovanni Zonzini rispetto al segreto bancario è verificabile. Ma è altrettanto verificabile che San Marino non ha MAI smesso di attuare politiche di sciacallaggio rispetto all’Italia. Lo sciacallaggio è intrinseco nella mentalità della stragrande maggioranza della popolazione. Non ne faccio per forza una colpa, ma è così. È strutturale.

    In passato le piccole dimensioni sono state favorevoli al mantenimento dell’autonomia. Nel futuro non sarà così. Il bacino di competenze dei sammarinesi è troppo piccolo e le chance di realizzare qualcosa di competitivo nel mercato europeo sono infinitesimali. Di fatto, l’unico vantaggio competitivo delle aziende è l’agevolazione fiscale e il rapporto più immediato con i centri decisionali dello Stato (il che ha facilitato e ancora facilita l’insorgere di dinamiche pseudo-mafiose).

  16. Fa quasi tenerezza, a chi dopo 30 sec si sostituisce fastidio per la totale mancanza di capacità di comprensione, dovuta a convinzioni radicate nel profondo che finiscono per distorcere la realtà e offuscare il pensiero, gli esempi come sempre calzanti, del singolo cittadino, condominio etc potrebbero riuscire a far capire a chiunque, anche i meno dotati, dell’oggettività della questione, per i meccanismi di cui prima non hanno alcun effetto, lo stesso avviene purtroppo per evasori e forestali

  17. il vero nemico della conoscenza non è l’ ignoranza ma la convinzione di conoscere, non avete idea di cosa sia o come funzioni San Marino, siamo qui da molto prima dell’Italia e non per gentile concessione di nessuno, ma per la diplomazia che è il nostro mestiere, funzioniamo molto meglio dell’italia, l’invidia è una brutta bestia eh

  18. Non ci si può aspettare che Michele Boldrin sappia qualcosa su San Marino, perché dovrebbe essere minimamente informato? In che termini San Marino può essere d'interesse per lui? I politici italiani storicamente si sono interessati a San Marino per provare a far "girare" dei soldi, in particolare negli anni '90.
    Però così è imbarazzante, sfoglia i giornali e Google (prendendo i primi titoli a caso) per leggere la realtà e temo non lo faccia solo con quella sammarinese, perché lo fa con troppa leggerezza.

    Seguiamo la logica espressa da Boldrin e usiamola sull'Italia.
    L'Italia è per molti aspetti paragonabile alla situazione espressa con il concetto "se San Marino fosse al posto della Transnistria sarebbe un protettorato russo" con la differenza che il protettore dell'Italia è dall'altra parte dell'oceano Atlantico ed è sufficiente uno starnuto di Trump per far tremare governo/parlamento/mutande/ecc. .
    L'Italia è un paese occupato, militarmente indifeso, senza risorse petrolifere, se la Francia stasera stacca la rete elettrica al confine l'Italia resta al buio. Potrei andare avanti con i treni che vanno in Europa e non si fermano alle alpi, con le scorie radioattive all'estero, con i rifiuti esportati in Turchia (sapete cosa succede se domani mattina la Turchia non vuole più i rifiuti? Cercate su Google sulla monnezza di Roma).

    Sicuramente passerò per un nemico della patria italiana ma pazienza meglio odiato ed onesto che amato e disonesto.

  19. L'economia del nord italia non sarebbe nulla senza l'economia tedesca ed europea, se non siamo in grado di capire questo punto non è importante, è un fatto. Quindi l'Italia è un parassita? La differenza è che l'Italia è un virus appetibile, quindi l'URSS per lungo tempo ha pensato di poterci mettere mano, invece San Marino è ininfluente e infatti esiste da almeno 700 anni, non lo dico con orgoglio ma è un fatto storico.