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ANCONA – “Fai schifo… sei una merda.” “Mi uccido.” Questi sono solo alcuni dei messaggi che una giovane universitaria di 22 anni ha ricevuto dal suo ex fidanzato, un ragazzo italiano di circa 20 anni, incapace di accettare la fine della loro relazione. Quella che avrebbe dovuto essere una separazione definitiva, si è presto trasformata in un incubo fatto di offese, minacce e persecuzioni.
L’ex fidanzato alternava momenti di rabbia e violenza verbale a dichiarazioni disperate, minacciando gesti autolesionistici. In alcune occasioni, si è presentato sotto l’alloggio universitario della ragazza, accompagnato da altri soggetti, e ha iniziato a inveire contro di lei, aumentando il suo stato di paura e angoscia. Esausta e spaventata, la giovane ha deciso di rivolgersi alla Polizia. Gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine di Ancona hanno raccolto la sua denuncia e avviato un’istruttoria che ha portato il Questore Capocasa a emettere un provvedimento di ammonimento nei confronti del giovane, in base all’art. 8 della L. 38/2009. Questo ammonimento è solo l’ultimo di oltre sessanta emessi quest’anno dal Questore, la maggior parte su richiesta delle vittime. Tale misura, come comunicato anche all’autore del reato al momento della notifica, diventa un atto importante di prevenzione: se l’ammonito persiste nelle sue condotte persecutorie, la Polizia potrà intervenire senza che sia necessaria una nuova querela della vittima.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-10-06 10:51:13 da

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