Fatture “gonfiate” per soccorsi stradali, carrozziere a processo pe…

Fatture “gonfiate” per soccorsi stradali, carrozziere a processo pe…


[ad_1]
Fatture “gonfiate” per soccorsi stradali, carrozziere a processo pe…

JESI – Il carro attrezzi che andava a prendere l’auto incidentata e poi il noleggio di un veicolo di cortesia per non lasciare il cliente a piedi. Presentando sei fatture per questi servizi erogati un carrozziere avrebbe approfittato di un importante gruppo assicurativo con cui la clientela era convenzionata per intascare soldi per servizi mai effettuati. O meglio aveva provato ad intascarli perché l’assicurazione ha mangiato la foglia che qualcosa non andava e ha fermato i pagamenti denunciando il legale rappresentante della carrozzeria che opera in Vallesina. Si tratta di un 41enne jesino finito a processo per tenta truffa continuata. È difeso dall’avvocato Gabriele Galeazzi. Due fratture hanno riguardato due soccorsi stradali che, stando alle accuse, non sarebbero mai avvenuti e quattro invece il noleggio di un’auto di cortesia che non ci sarebbe mai stato. Gli importi in fattura andavano dai 90 ai 495 euro per un totale di quasi 1.500 euro richiesti ma che l’assicurazione non ha pagato. La carrozzeria era concessionaria a crediti di clienti vittime di sinistri stradali e nel presentare le fatture incriminate avrebbe indotto in errore l’importo del danno subito.

Le fatture riguardano incidenti stradali avvenuti tra giugno del 2017 e luglio del 2018, a seguito dei quali sono stati dichiarati servizi che per la Procura non sarebbero stati erogati. In un caso il preventivo di noleggio dell’auto di cortesia è risultato due mesi dopo l’incidente stesso. In un altro un cliente ha dichiarato invece di non aver usufruito nemmeno un giorno dell’auto sostitutiva. Qualcuno si sarebbe trovato addirittura una firma falsa su un noleggio non goduto. In tribunale si è aperto il dibattimento davanti al giudice Lamberto Giusto ed è stata ammessa la lista testimoni che saranno sentiti ad iniziare dalla prossima udienza, fissata per il 22 aprile. Parte civile nel procedimento il gruppo assicurativo, rappresentato dall’avvocato Mario Scaloni. Chiede un risarcimento di danni morali e patrimoniali pari a 30mila euro.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Fatture “gonfiate” per soccorsi stradali, carrozziere a processo pe…
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-01-11 08:20:45 da


0 Comments