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Una lunga disamina per annunciare l’addio al partito
VERCELLI (08.01.2024 – 13.22) – Riceviamo e pubblichiamo
Il presente comunicato è scritto a nome mio, Federico Bodo.
Non scrivo a nome del Partito che ho avuto il piacere e l’onore di rappresentare sul territorio di Vercelli negli ultimi 5 anni, con il quale sono stato candidato a Sindaco del nostro capoluogo e alla Camera dei Deputati all’ultima tornata elettorale di settembre 2022, in quanto ho deciso e già comunicato, di non rinnovare l’iscrizione al Partito quest’anno, rinunciando ad ogni carica di rappresentanza politica per Più Europa a Vercelli e in Piemonte.
Questa è la scelta che oggi comunico e motivo. Rimango in forte sintonia con Più Europa e gran parte dei valori fondanti, che ho contribuito a fondare, del Partito, ma c’è una linea politica dalla quale non posso più, per coscienza, prescindere: dopo l’attacco di Hamas ad Israele del 7 ottobre Più Europa ha, giustamente, fortemente condannato l’accaduto, organizzando e partecipando a diverse manifestazioni di solidarietà verso Israele.
Ora, chi mi conosce sa che sull’argomento del conflitto centenario tra Israele e Palestina preferisco non prendere una posizione particolare: credo che ormai a governare il conflitto sia l’odio reciproco, ormai atavico, tra popoli che nascono con l’idea di odiare e, se possibile uccidere l’altro, e quindi nessuno abbia ragione, forse tutti torto.
Non posso sopportare però che oggi, quella che viene definita l’unica democrazia occidentale in Medio Oriente provveda in modo sistematico al massacro di civili a Gaza senza alcun biasimo della comunità internazionale e, soprattutto, senza che il Partito che è stato la mia casa portatrice di nuova speranza politica, prenda duramente posizione contro quanto sta accadendo, contro Netanyahu e il governo fascista che è oggi in essere in Israele.
Se Più Europa è stato tra le forze politiche che più decisamente hanno voluto che Vladimir Putin fosse giustamente incriminato all’Aia, oggi mi aspetto che faccia lo stesso con il Primo Ministro Israeliano. Può sembrare banale, ma credo che gli equilibri internazionali intorno a quanto sta accadendo in Medio Oriente, così come in Ucraina, definiranno i futuri asset politici, economici e soprattutto sociali e, come detto poco sopra, non posso prescindere da una decisa condanna dei crimini di guerra che parimenti Putin in Ucraina e Netanyahu a Gaza stanno commettendo. Non ho una nuova casa politica, per lo meno non ancora.
Questo non significa che non continuerò ad occuparmi di politica, che è passione e dovere civico: in un mondo di incoerenze politiche l’obiettivo rimane sempre riportare razionalità, lungimiranza e attenzione alle fasce più deboli. L’uguaglianza sociale è il valore portante da perseguire: diritti e libertà individuali devono essere al servizio di essa. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questi anni, ringrazio il Partito per la…
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-08 13:25:42 da Andrea Borasio
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