Lo hanno salvato dalle gelide acque del fiume, dove si era avventurato probabilmente per recuperare un telefono cellulare. Sono stati tre agenti della Polizia locale di Rimini a compiere l’eroico gesto: hanno portato in sicurezza un 25enne che si trovava in una situazione di grave difficoltà, in stato di ipotermia. Il fatto risale al pomeriggio di lunedì (24 marzo) quando il trio di agenti ha tratto in salvo un giovane (classe 2000) trascinato dalla corrente del Marecchia, dopo che era entrato in acqua a monte del ponte degli Scout.
L’allarme è scattato intorno alle 17, quando una chiamata alla centrale radio della Polizia locale di Rimini ha segnalato la presenza di un uomo in difficoltà nelle acque del Marecchia, nella zona appena sopra il ponte degli Scout. Il giovane, entrato in acqua dal lato del fiume su via Tonale, probabilmente nel tentativo di recuperare un cellulare, era rimasto bloccato in stato di choc in un punto centrale del fiume, con l’acqua fino al busto.
Due agenti, giunti immediatamente sul posto, sono entrati in acqua nel tentativo di raggiungerlo e metterlo in salvo. Tuttavia, il ragazzo, non rispondendo agli stimoli e incapace di muoversi, è stato trascinato dalla corrente, finendo nel piccolo salto di cascata situato sotto il ponte. Nel frattempo, un terzo agente, posizionato sulla sponda lato mare del ponte, all’altezza di via Predil, si è prontamente immerso per intercettarlo. Raggiunto poco dopo anche dagli altri due colleghi, i tre agenti sono riusciti a mettere in salvo il 25enne, portandolo in sicurezza fuori dall’acqua.
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Una volta a terra, gli agenti hanno immediatamente prestato i primi soccorsi. Il giovane, in evidente stato di ipotermia e ancora non reattivo agli stimoli, è stato svestito e coperto con le giacche delle uniformi degli agenti, mentre si attendeva l’arrivo dell’ambulanza. Poco dopo, il personale sanitario lo ha trasportato al pronto soccorso per le cure necessarie.
Sul ponte gli agenti hanno rinvenuto la bicicletta del ragazzo, che risulta non residente a Rimini. Alcuni testimoni hanno riferito che il giovane potrebbe essere entrato in acqua per recuperare un telefono cellulare, probabilmente caduto mentre si affacciava dal ponte.
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“Credo sia doveroso – dichiara l’assessore alla Sicurezza, Juri Magrini – rivolgere un particolare ringraziamento agli agenti intervenuti e all’intero corpo della Polizia locale per il loro straordinario operato. Si sono gettati in acqua senza esitazione, mettendo a rischio la propria incolumità pur di salvare una vita. Questo intervento dimostra non solo il grande valore degli agenti, ma anche la loro prontezza e capacità di agire con competenza e coraggio. La Polizia locale di Rimini è impegnata in operazioni di diversa natura, spesso complesse e delicate, e con questo salvataggio ha ancora una volta dimostrato la propria vicinanza alla comunità riminese. Ai tre agenti e a tutto il corpo della Polizia locale vanno i miei più sinceri ringraziamenti”.
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