Giovanna Botteri: “I francesi credono nella rivoluzione, nella politica e nel voto. E lo hanno …

Giovanna Botteri: “I francesi credono nella rivoluzione, nella politica e nel voto. E lo hanno …




Elezioni francesi, Giovanna Botteri a In Onda: “I francesi credono nella rivoluzione, nella politica e nel voto. E lo hanno dimostrato”.
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6 Comments

  1. La Francia non è una repubblica, è una monarchia elettiva.
    La struttura organizzativa e il Governo del Paese sono ancora quelli concepiti inizialmente dai legisti reali e poi mantenuti e consolidati dal codice napoleonico.
    Fra gli Stati d’Europa, la Francia è un paese alquanto singolare. A differenza di molti altri Stati del continente, si è fatta intorno a una città – Parigi – e si è costituita attorno allo Stato.
    La Francia non è stata rivoluzionaria fino al 1789. Del resto, persino in quell'anno, finì col fare una rivoluzione più per colpa dell'insipienza del re e dei nobili, che perché volesse rovesciare la monarchia o mettere a ferro e fuoco il Paese. Ma a quell'esperienza ha preso un tale gusto, da «fare la rivoluzione» anche quando non ce n'è ragione. Qualcuno ha detto che quando (si annoia), scende in piazza, sfascia qualcosa, e fa a botte con la polizia. Caso esemplare: il maggio '68. Quella “rivoluzione” fu talmente stupida e infantile che, quando i ragazzi l'ebbero vinta in piazza, ed ebbero il potere a portata di mano, scoprirono che non sapevano che farsene. Tanto che i francesi (quelli mentalmente maggiorenni) quel potere lo riconsegnarono coralmente a Charles De Gaulle, “con tante scuse”.
    Mentre l'Italia non ha mai fatto una rivoluzione, e lo stesso Risorgimento ha avuto successo malgrado l'indifferenza al riguardo della stragrande maggioranza degli italiani, la Francia ha continuato a protestare per questo e per quello, magari dimenticando qualche tempo dopo il perché.

  2. Ma quale rivoluzione? I francesi non sono quelli del 1789. Oggi sono affumicati e sottomessi alla propaganda proprio come in Italia. Sembra che si ribellino ma poi tornano zitti zitti come prima. Lo dimostra il fatto che dopo anni di manifestazioni e critiche a Macron, lo hanno rivotato per la seconda volta. E ora ritornano a sinistra. Pagliacciata infinita. Anche loro si ritrovano i politici e i giornalai che si meritano.

  3. I francesi credono nella rivoluzione? Dal risultato ottenuto direi che credono molto di più a Mbappè così ora sono senza campionato europeo e senza governo credibile. Davvero bravi. Però Mbappè il suo stipendio milionario lo incasserà ugualmente.