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“Sono ormai settimane che i lampioni restano spenti” si lamentano i residenti. Hera pensa a materiali alternativi, ma intanto portare a spasso il cane di sera sta diventando un’impresa
MODENA – I ladri di rame Proseguono a lasciare al buio pezzetti di Modena. Rubare nei tombini o nelle centraline dell’illuminazione pubblica l’oro rosso è evidentemente più semplice che fare la stessa razzia in contesti diversi, come i cantieri. E così all’imbrunire è capitato che i lampioni non si accendessero dentro o in prossimità delle aree verdi, come a Modena est o al parco XXII Aprile, ma anche sulle ciclabili. I cittadini segnalano, Hera invia i tecnici che sostituiscono i cavi spariti, la luce torna. Ma a volte solo per un po’. Perché i ladri ripassano. Come al parco Vittime dell’olocausto di via Alassio, zona Morane, dove da un mese e mezzo l’area verde resta al buio ogni sera. Si tratta di uno spazio molto vissuto dai cittadini per le passeggiate, una corsetta ma soprattutto per portare i cani nell’ampia area di sgambamento. Ma adesso che le giornate si sono accorciate al parco ci si può stare molto meno.
Soluzione non semplice. Hera si sta attrezzando con cavi di alluminio per vedere se i furti si fermano, e sta anche valutando diverse alternative. Ma intanto i ladri impazzano e i cittadini sono sempre più frustrati.
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