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I soldi della ‘Ndrangheta, di alcuni esponenti del clan Grande Aracri, molto attivo anche nel territorio Parmense, avrebbero finanziato alcuni locali della movida di Bologna. E’ questa l’ipotesi investigativa che ha portato la guardia di finanza ad arrestate due persone nella giornata di mercoledì 9 ottobre. In manette sono finiti O.M, 39enne di Crotone ritenuto vicino al clan Grande Aracri e M.N., 50enne napoletano, condannato per associazione di stampo mafioso. Secondo quanto emerso l’organizzazione si serviva dei soldi derivati dalle attività criminali – dopo averli ripuliti attraverso un giro di fatturazioni false emesse da alcune impresa con sede nelle città dell’Emilia – per finanziare alcuni noti locali. Le indagini hanno visto la partecipazione dello Scico e di Eurojust, Il Tribunale ha anche disposto il sequestro preventivo di circa 2 milioni di euro, di alcune auto di lusso – come Lamborghini e Porsche, oltre alle quote nelle società che gestivano i locali.
www.parmatoday.it è stato pubblicato il 2024-10-12 07:22:10 da
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