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FOGGIA – Una sconfitta che sa di incubo per il Foggia, sconfitto 2 a 1 in casa dal fanalino di coda Messina, nel match valido per la 37ª e penultima giornata del campionato di Serie C.
Allo “Zaccheria” va in scena uno scontro salvezza drammatico, che lascia i rossoneri in una posizione sempre più critica.
La squadra di Zauri, reduce da cinque sconfitte consecutive, aveva bisogno disperata dei tre punti per conquistare la salvezza matematica.
Il campo, però, ha regalato un’altra delusione, aggravata dal momento societario complesso: il dimissionario presidente Canonico non ha infatti pagato l’ultima tranche degli stipendi, lasciando all’orizzonte il rischio concreto di penalizzazione, qualora la squadra dovesse iscriversi al prossimo torneo di Serie C.
Peggio, sulla carta, stava il Messina, ultimo in classifica e in pieno caos societario.
Dopo l’esonero di Banchieri, capace comunque di conquistare sei punti nelle ultime tre gare, sulla panchina siciliana è subentrato mister Gatto, che ha esordito nel migliore dei modi conquistando tre punti vitali in terra pugliese.
Al Foggia sarebbe bastata una vittoria (o anche un pareggio, a seconda del risultato della Casertana) per garantirsi la permanenza in categoria.
Ma il successo ospite ha stravolto i piani e gettato i rossoneri in un clima di forte preoccupazione.
Per il Messina, invece, tre punti d’oro che tengono ancora accese le flebili promesse di agguantare i playout.
La partita è stata diretta dal sig. Domenico Mirabella della sezione AIA di Napoli.
Le formazioni iniziali:
Foggia: Perina, Silvestro, Felicioli, Camigliano, Santaniello, Gala, Orlando, Da Riva, Salines, Pazienza.
All. Zauri.
ACR Messina: Krapikas, Garofalo, Gelli, Lia, Tordini, Gyamfi, Petrucci, Luciani, Crimi, Buchel, Dumbravanu.
All. Gatto.
Lo riporta foggiagol.it
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-04-19 21:29:12 da Redazione
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