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All’evento organizzato dal ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Casellati, partecipano i ministri Salvini, Giorgetti, Pichetto Fratin, Urso, Lollobrigida. Presenti, tra gli altri, Emma Marcegaglia e la presidente Ance, Federica Brancaccio.
Casellati: “Quella sul premierato è la riforma delle riforme”
Quella sulla forma di governo “è la riforma delle riforme, non solo del centrodestra ma del paese”. Lo ha detto la ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati intervistata durante l’iniziativa “Le buone leggi, semplificare per far ripartire l’Italia” al Tempio di Adriano.
Casellati spera che “non si alzino muri ideologici”, che le opposizioni non dicano “non lo voglio far far a questo governo, lo faccio io”. “Io ho attivato un dialogo a tutto campo con partiti, associazioni, sindacati per un progetto il più possibile condiviso” e “sono ottimista”, dice.
“Sono quarant’anni anni che si parla di riforma costituzionale, ci sono stati discorsi, bicamerali”, di “centrodestra e centrosinistra”, spiega ancora Casellati che rimarca come “il parlamentarismo non ha garantito stabilità”, “in 75 anni di storia ci sono stati 68 governi”.
“Come si fa ad essere credibili” a livello internazionale “se l’interlocutore cambia continuamente? E’ una necessità – aggiunge la ministra -. Mi sento dire ‘con tutti i problemi che abbiamo’ parliamo di riforme costituzionali? E’ la riforma delle riforme, perché nessuna delle priorità del paese, dal “lavoro” alla “famiglia”, può essere affrontata “se non c’è un governo stabile”.
Casellati: “Con il premierato il Capo dello Stato resta garante dell’unità”
“Il premierato che io ho in mente e che è sul tavolo del presidente del Consiglio è un modello italiano, perché non svuoterà le prerogative del Capo dello Stato, che resta garante dell’unità. Sarà un modello particolare. Quando leggeranno il testo, penso che potranno ripensare – mi auguro – alcune posizioni che non corrispondono a quello che noi abbiamo in mente”.
“Questa riforma entrerà in vigore con il prossimo governo e poi non va a scontrarsi” con la figura e il ruolo del presidente della Repubblica, dice la ministra delle Riforme, rispondendo a una domanda sul rischio che la riforma dell’elezione diretta del premier possa entrare in conflitto con il Quirinale.
Parlando del Pd, Casellati ha aggiunto: “Noi abbiamo abbassato la bandierina del presidente della Repubblica per venire incontro agli altri partiti, soprattutto di opposizione”, ma “nel cancellierato alla tedesca il presidente della Repubblica è una figura marginale. Io trovo contraddittorio che ci si dica contrari al premierato perché svuoterebbe i poteri del presidente della Repubblica e dall’altro lato si proponga un cancellierato alla tedesca”. La ministra ha auspicato che anche il M5s “ci ripensi”: ha fatto del voler “interpellare i cittadini” il suo cavallo di battaglia e ora che noi proponiamo una riforma in cui sono i “cittadini” a scegliere “loro dicono di no?”.
Casellati, nessuno scambio tra premierato e Autonomia
Tra la riforma dell’elezione diretta del premier e quella dell’autonomia differenziata “non c’è uno scambio. Intanto l’iter per il mio disegno di legge non è ancora iniziato, quindi questo scambio non può esserci. Sono due riforme che sono nel programma” del centrodestra che è al governo”, ha spiegato la ministra delle Riforme, ribadendo che “c’è un dibattito in corso in Parlamento, il luogo naturale dove si potranno sviluppare altre idee. Ma non c’è un meccanismo per cui ‘io ti accontento su questo e tu mi accontenti su altro'”.
Casellati: “Il governo Meloni durerà”
“Il governo Meloni dura? Certamente sì, non è un augurio, non una cosa emotiva, lo dico perché mi pare che le premesse siano solide, siamo un governo arrivato di corsa, eletto durante il periodo estivo, con una legge di bilancio sul collo, con problemi gravi nel paese, dopo crisi economica, il covid e la guerra in Ucraina”, dice, ma “stiamo tenendo testa con grande fierezza” a questi “impegni gravosi”.
E poi ci sono i riscontri positivi da parte degli italiani e “vediamo che il premier sta riscuotendo un buon successo nelle sue visite all’estero”.
Casellati: “Intelligenza artificiale per la semplificazione normativa”
“La semplificazione attira investimenti perché dà regole chiare. Io ho cominciato con l’eliminazione di 22mila regi decreti”, ha detto ancora la ministra. “Il mio lavoro è a tutto campo e sto verificando la possibilità con un gruppi di lavoro di applicare l’intelligenza artificiale per la semplificazione normativa”, annuncia Casellati. “Sono la prima in Europa”, “sto sperimentando”. Tra gli obiettivi quello di “verificare se ci sono sovrapposizioni che danno luogo a interpretazione diverse” e, di conseguenza, “ingolfano i tribunali”.
“Oggi per aprire un’attività commerciale servono 72 adempimenti” in numerosi uffici, “passaggi inutili che pesano sulla vita dei cittadini”, come uno “stalker” e i costi di sprechi e appesantimento burocratico pesano per circa 250 miliardi, “11 punti del Pil”. “C’è una consapevolezza diffusa che in un momento di difficoltà” bisogna “tagliare” la “burocrazia” per far “respirare” il Paese, conclude.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-09-19 09:21:00 da

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