Il presunto affiliato Isis fermato in Calabria, l’incontro in un bar di Cosenza. «Faceva proselitismo»


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COSENZA Una «distorta visione» della religione musulmana avrebbe caratterizzato l’agire di Halmi Ben Mahmoud Mselmi, tunisino di 28 anni, residente nella città dei bruzi: fermato questa mattina al termine di un blitz concluso dagli uomini delle Digos di Catanzaro e Cosenza sotto il coordinamento della procura Catanzarese. Il giovane, secondo l’accusa, avrebbe avviato una attività di indottrinamento e «inculcato l’ideologia del terrore» evidenziando l’esigenza di prendere «misure opportune contro gli infedeli e gli apostati». Sono diversi i messaggi, anche via social, lasciati dall’indagato e che l’accusa riconduce al tipo di attività contestata.
Il 4 settembre 2024, vengono segnalate operazioni «di auto addestramento, attraverso download da internet di un manuale, in lingua araba, intitolato…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-04-18 20:05:19 da Redazione Corriere


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