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Durante le dichiarazioni di voto per la fiducia posta sul maxiemendamento interamente sostitutivo della prima sezionevoto i senatori M5S hanno sollevato cartelli con la scritta “Gasparri querelaci tutti” nell’Aula di Palazzo Madama. L’obiettivo, si legge in una nota del gruppo, “è sollevare l’attenzione sul comportamento del capogruppo di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che ha minacciato querele a fini intimidatori nei confronti degli esponenti M5S che in questi giorni hanno commentato il caso che lo vede coinvolto, sollevato da alcune inchieste giornalistiche per il suo ruolo di presidente di una società che si occupa di cybersecurity. Proprio ieri la Giunta per le elezioni si è espressa a maggioranza ritenendo che non ci sia incompatibilità tra il suo ruolo di parlamentare e quello di presidente e referente per i rapporti istituzionali della società Cyberealm. Una vergogna assoluta che continueremo a denunciare in ogni sede”.
“Ovviamente la colpa di tutto questo non è vostra, ci mancherebbe. La colpa è dei benzinai, della brigata Wagner, della Lagarde, delle crisi geopolitiche, della magistratura. E ovviamente del Superbonus. Avete trovato la scusa per i vostri tagli dei prossimi 4 anni. Peccato che oggi, sempre per citare i dati, è arrivata la prima stima di cosa significheranno i tagli del Pacco di Instabilità e Decrescita che avete votato. L’istituto di Bruegel parla di una correzione di 12 miliardi l’anno se va bene, e dal 2027 sarà anche peggio. Significa un miliardo di euro al mese di tagli, 48 nella legislatura. E con la crescita prossima allo zero, senza la possibilità di usare il deficit, la domanda è: dove troverete 1 miliardo al mese se non tagliando servizi? Avevate detto che mai avreste dato l’ok a un accordo impossibile da rispettare: Auguri”. Così il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli, intervenendo in dichiarazione di voto.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-12-22 12:53:00 da

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