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Martedì scorso alla Spezia, nella sede operativa del Ciofs, il Centro italiano opere femminili salesiane, in Viale Amendola 2, è stato inaugurato il LightHouse Coffee, un bar didattico allestito nel quadro dei corsi di formazione professionale. Presenti il sindaco Pier Luigi Peracchini ed altre autorità, tra cui rappresentanti nazionali del Ciofs, il parroco don Luca Palei ha impartito la benedizione al locale. “Un piccolo evento, se si vuole, ma molto importante per sottolineare un ulteriore traguardo della formazione professionale in città – osserva il notiziario della Diocesi -. Don Bosco, sin dal lontano 1877, volle mandare a Spezia i suoi ‘pretini’ proprio per occuparsi di uno degli aspetti fondamentali del carisma salesiano, la preparazione dei giovani ed il loro inserimento nel mondo del lavoro. La città e la provincia, da allora, hanno mutato radicalmente volto, ma non sono venuti meno i punti fondativi di quell’impegno, volto da dare lavoro e a preparare «buoni cristiani e onesti cittadini»”.
Il Ciofs, inseritosi alla Spezia nella seconda metà del Novecento nel contesto delle opere salesiane, “svolge un ruolo importante nella formazione di ispirazione cattolica, e nel ricordo di persone oggi scomparse che l’hanno fondato, a cominciare da suor Maria Grazia Storace – prosegue la Diocesi -. Lo hanno confermato, martedì, i numerosi diplomi e attestati di qualifica consegnati nel corso dell’inaugurazione: il settore turistico e della ristorazione è divenuto oggi uno di quelli più importanti per l’economia provinciale, e quindi per il lavoro. Al Ciofs si preparano ad entrare in quel settore lavorativo giovani di origine italiana e non italiana, ed anche questo è un segno di fratellanza e di apertura a nuove prospettive di sviluppo”.
A partire da martedì prossimo, il LightHouse Coffee, gestito dagli allievi dei corsi, sarà aperto ogni martedì e giovedì dalle 15 alle 18.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-03-11 01:38:32 da
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