[ad_1]
CAMPEGINE (Reggio Emilia) – Rischio di reiterazione. E’ questo il motivo per il quale il giudice Andrea Rat, convalidando l’arresto, ha disposto che Francesco Riillo resti in carcere. In questa fase delle indagini del tutto preliminare, anche l’ipotesi di reato a carico dell’indagato è provvisoria ed è omicidio stradale plurimo con l’aggravante della fuga e della guida senza patente. Non c’è, appunto al momento, la contestazione dell’aggravante della guida in stato d’ebbrezza.
L’uomo si è infatti rifiutato di sottoporsi all’acoltest quando i carabinieri sono arrivati a casa sua a Montecchio a prenderlo, venerdì sera, poche ore dopo l’incidente di Caprara di Campegine e dopo aver raccolto gli elementi che portavano a quell’autocarro fuggito dal luogo dello schianto.
Altre volte Riillo, dai primi anni 2000 in poi, è stato sorpreso alla guida di vari tipi di veicoli mentre era ubriaco. In base al codice della strada, nel caso di rifiuto a sottoporsi all’esame il conducente viene automaticamente considerato…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-11-20 18:21:34 da Margherita Grassi

0 Comments