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Sono stati individuati e denunciati a piede libero dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rimini, guidati dal commissario capo Marco Masia, i tre componenti del gruppo che mercoledì pomeriggio ha accoltellato un albanese 25enne a Miramare. Sospettato di essere l’autore materiale del fendente, che ha raggiunto la vittima all’addome, è un connazionale 23enne mentre le altre due persone coinvolte sono un 20enne e un 17enne tutti della stessa nazionalità. Le indagini della Squadra mobile, che procede per tentato omicidio, dovranno chiarire il movente che ha portato all’aggressione e individuare eventuali altre persone che hanno partecipato a quello che sembra essere stato un agguato in piena regola.
La vicenda presenta ancora parecchi lati oscuri ma, secondo quanto emerso, il ferito intorno alle 15 si trovava insieme a un connazionale all’interno di una vettura in sosta lungo la strada. I due stavano parlando tra loro quando, all’improvviso sono spuntati altri tre giovani connazionali che hanno intimato ai ragazzi all’interno dell’abitacolo di uscire. Con tutta probabilità, al rifiuto di questi uno del terzetto ha sfondato il finestrino del lato guidatore e, armato di coltello, ha scagliato un fendente al 25enne che si trovava al volante per poi scappare insieme agli altri.
L’albanese è stato soccorso dall’amico che, passato al volante, lo ha portato in pronto soccorso dove è stato preso in cura dai medici che, a causa della gravità della ferita, lo hanno dovuto operare d’urgenza all’addome dando, allo stesso tempo, l’allarme alle forze dell’ordine a causa della natura della lesione. Nel frattempo, anche da Miramare è partito l’allarme al 112 con alcuni testimoni che, all’inizio, parlavano di aver udito delle urla dalla strada segnalando un’aggressione.
Le indagini della Squadra mobile, che procede per tentato omicidio, dovranno chiarire il movente che ha portato all’aggressione e individuare il terzetto. Al momento le ipotesi propendono per un agguato maturato nell’ambiente della microcriminalità e si stanno spulciando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per cercare di chiarire quanto accaduto. Il 25enne, dopo l’operazione, è ancora ricoverato in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-10-05 14:48:41 da

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