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ANCONA – Come ogni anno la Federazione di Ancona – Marche dell’Anppia, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, si mette insieme per la propria assemblea regionale. Questa è stata infatti convocata per sabato 1 marzo 2025 alle 16,30 presso la sede dell’Anpi Chiaravalle in via XXV Aprile 50 a Chiaravalle. Potranno partecipare iscritti e non. L’ordine del giorno prevede i seguenti punti: relazione del Presidente sulle attività dell’Associazione nel 2024; tesseramento per il 2025; attività per il 2025; varie ed eventuali. Come detto tutti sono invitati a partecipare per conoscere l’attività dell’associazione, attiva dal 1946 in Italia, e nelle Marche, e per potersi iscrivere.
Aderire oggi all’Anppia, ritengono «significa contribuire a rafforzare gli anticorpi contro il risorgere di ideologie di violenza, di intolleranza e di morte e contro le derive populiste, plebiscitarie e razziste, che stanno crescendo in tutta Europa e nel mondo». Sin dalla sua fondazione, l’Anppia si è caratterizzata per essere un’associazione unitaria, aperta a tutti gli antifascisti di diverso orientamento politico e culturale. Il primo presidente fu Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea Costituente. Tra i suoi più prestigiosi dirigenti figurano tra gli altri Sandro Pertini, la marchigiana Adele Bei e molti altri. Ancora oggi, l’Anppia si impegna a diffondere e a difendere i valori di democrazia, libertà e giustizia sociale che hanno animato gli antifascisti e che sono fondamento della Costituzione. L’Associazione lotta contro ogni iniziativa che si richiami all’ideologia fascista, a livello internazionale, nazionale e locale, attraverso le sue numerose sedi territoriali.
Nel frattempo l’Anppia Marche annuncia che la prima iniziativa per l’ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo è già partita a fine 2024, con l’invio ad alcuni sindaci e ai consiglieri comunali dei comuni interessati per installare «Un cartello a ogni ingresso delle città marchigiane decorate al valor militare per la guerra di Liberazione». Si potrebbe dunque avere la possibilità di far posizionare, in corrispondenza di ogni ingresso stradale delle città interessate, un cartello con la scritta, per esempio «Ascoli Piceno, Città Medaglia d’Oro della Resistenza», in modo tale che tutte le persone che arriveranno sapranno o si ricorderanno del ruolo che hanno avuto le città per la Liberazione dal nazifascismo e del prezzo che hanno pagato in sofferenze, perdite e devastazioni. Ad ogni modo le città decorate e coinvolte in questo progetto sono la già citata Ascoli Piceno, città Medaglia d’Oro alla Resistenza; Camerino e Tolentino: città Medaglie d’Argento alla Resistenza; Arcevia, Fabriano e Urbania: città Medaglie di Bronzo alla Resistenza. «Fiduciosi che la nostra proposta sia stata recepita dai soggetti coinvolti – conclude il presidente della federazione Ancona – Marche dell’Anppia Gianluca Quacquarini – auspichiamo che il prossimo 25 Aprile ci siano molte inaugurazioni di questi cartelli».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-01-25 16:19:35 da

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