[ad_1]
L’ospedale Carle, a Confreria, è un cantiere.
Lo è ormai da qualche mese, da quando, cioè, hanno preso il via i trasferimenti e la riorganizzazione di un terzo della struttura, con i reparti trasferiti al Santa Croce o spostati in altri blocchi. Lo stabile storico, degli anni Trenta, chiamato blocco A e vincolato dalle Belle Arti, è completamente svuotato. Dal secondo piano a scendere, si stanno ora eseguendo i lavori.

Si tratta di un intervento di maxi adeguamento sismico, che durerà, si stima, almeno due anni. Finanziati coi fondi del PNRR, i lavori dovrebbero terminare a marzo 2026 ma Tranchida ha invece parlato di novembre dello stesso anno.
QUI LE PARLE SUE E DEL GEOMETRA ALDO PETRONE, DIRETTORE DEI LAVORI PER L’IMPRESA MIT DI NICHELINO
Una visita che Tranchida ha organizzato per i giornalisti per mostrare come stanno procedendo i lavori, al momento in linea con il cronoprogramma. Siamo partiti dal secondo piano del Blocco A, dove prima c’erano gli ambulatori delle visite private o intramoenia, per scendere poi di un…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2025-01-20 18:06:00 da Barbara Simonelli

0 Comments