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Il Governo sta lavorando alla riforma IRPEF 2024 da inserire nella prossima Legge di Bilancio.
Tra le ipotesi al vaglio dell’Esecutivo, vi è quella di accorpare i primi due scaglioni IRPEF dal 1° gennaio 2024 con un’aliquota al 23% fino a 28.000 euro. Non è esclusa, però, anche la possibilità di mirare a una “tassa piatta”, ovvero alla cosiddetta “aliquota unica” o “flat tax”.
In questo articolo vi illustriamo le ultime notizie sulla riforma IRPEF 2024 e in che modo cambierà l’Imposta Redditi Persone Fisiche dal prossimo anno, stando alle anticipazioni sulla Legge di Bilancio del prossimo anno.
RIFORMA IRPEF 2024, LE PROPOSTE
In linea con le regole già fissate per la riforma IRPEF 2023, decise con la delega fiscale, il Governo sta iniziando a lavorare a delle modifiche per l’Imposta Redditi Persone Fisiche nel 2024.
Il Vice Ministro dell’Economia Maurizio Leo ha annunciato che inserirà una piccola riforma IRPEF 2024 nella Manovra di Bilancio (da approvare entro il 31 dicembre 2023) e ha in mente delle modifiche sostanziali rispetto allo schema fiscale attuale.
Vediamo, stando alle ultime notizie, come cambierà l’IRPEF nel 2024 e le proposte che il Governo sta valutando.
1) IPOTESI TRE SCAGLIONI IRPEF DAL 2024
La riforma IRPEF 2024 proposta dal Governo prevede di accorpare i primi due scaglioni dell’Imposta Redditi Persone Fisiche ed estendere l’aliquota più bassa, quella al 23%, ai redditi fino a 28.000 euro. Cerchiamo di capire meglio come funzionerà.
La proposta è quella di ridurre il numero di aliquote IRPEF attualmente vigenti (pari a 4), con specifici vantaggi per i redditi medi. L’IRPEF potrebbe essere rimodulata su tre diverse fasce di reddito, al posto delle 4 attuali.
Le tre aliquote IRPEF 2024 proposte dal Ministro Leo che verranno probabilmente introdotte sono:
- 23% per i redditi fino a 28.000 euro;
- 27% per i redditi oltre 28.000 e fino a 50.000 euro;
- 43% per i redditi oltre 50.000 euro.
Attualmente le aliquote IRPEF in vigore sono 4, ovvero:
- 25% tra 15.001 euro e 28.000 euro;
- 35% tra 28.001 euro e 50.000 euro;
Il passaggio a tre aliquote, in sostanza, prevede l’accorpamento del 1° e del 2° scaglione IRPEF in un’unica fascia che comprenda i redditi tra i zero e 28.000 euro, sottoposta a un prelievo del 23%. Tra 28.001 euro e 50.000 euro, scatterebbe l’aliquota al 27%.
Ovviamente, sulla proposta, l’ultima parola spetta al Parlamento con l’ok alla Legge di Bilancio 2024 e noi, vi aggiorneremo non appena vi sarà l’ufficialità in merito.
2) IPOTESI ALIQUOTA UNICA IRPEF 2024
Un’altra proposta al vaglio del Governo è l’arrivo della flat tax IRPEF 2024, ovvero l’aliquota unica dal prossimo 1° gennaio.
A dire il vero, la revisione e la graduale riduzione dell’IRPEF nella prospettiva di transizione del sistema verso l’aliquota impositiva unica sono obiettivi già approvati dalla riforma fiscale 2023. Ma, è il Governo ad avere l’ultima parola, perché si tratta di una legge delega, ossia una norma con cui il Parlamento delega l’Esecutivo a decidere sulla base di specifiche linee guida.
La riforma IRPEF 2024 con l’aliquota unica fisserebbe la percentuale a 23 o 25% per tutti. La “logica della progressività” prevista dalla Costituzione (ovvero l’aliquota media aumenta all’aumentare della base imponibile ossia quando l’aliquota marginale è maggiore dell’aliquota media) verrebbe garantita con il meccanismo delle deduzioni e delle detrazioni, già rivisto dalla riforma fiscale 2023, come vi spieghiamo in questo focus.
Vi aggiorneremo se questa proposta sarà approvata.
I VANTAGGI DELLA RIFORMA IRPEF 2024
Il taglio dell’IRPEF 2024 e il passaggio a tre aliquote poterebbe un risparmio per le tasche degli italiani da 100 euro (nel caso della fascia più bassa) a 260 euro (per i redditi oltre i 28.000 euro) a contribuente, secondo le stime de Il Sole 24 ore.
Inoltre, questa nuova ossatura aiuterebbe anche nell’applicazione del taglio del cuneo fiscale 2023, già confermato per il 2024, con l’applicazione alla fascia reddituale di 28.000 euro (al posto di 25.000 o 35.000 euro di limite reddituale vigente).
Il vantaggio per i cittadini crescerebbe ulteriormente con l’aliquota unica, ma il calcolo sul risparmio è difficile da prevedere. Sarebbe, infatti, da valutare in base alla percentuale e al meccanismo di detrazione (o deduzione) annesso che verrebbe approvato in concomitanza per garantire la progressività dell’imposizione.
Dunque, vi aggiorneremo non appena si avranno maggiori dettagli.
IL “NODO” RISORSE
Come lo stesso Viceministro Maurizio Leo ha confermato in un’intervista televisiva, l’obiettivo della riforma IRPEF 2024 è la semplificazione delle imposizioni fiscali e la riduzione del carico per i cittadini. Il problema sta nella mancanza di risorse.
Infatti, accorpare i primi due scaglioni in un unico scaglione IRPEF con un’aliquota al 23% costerebbe alle casse dello Stato circa 14 miliardi di euro, cifre non disponibili attualmente. Ancora più cara, l’ipotesi dell’aliquota unica IRPEF dal 2024.
Il Governo quindi, sta cercando fondi o soluzioni e noi, vi terremo aggiornati.
QUANDO ENTRA IN VIGORE LA RIFORMA IRPEF 2024
Sarà la Legge di Bilancio dal prossimo anno o qualche provvedimento collegato a stabilire quali saranno le regole alla base della riforma IRPEF 2024. Difficile quindi che entri in vigore prima del 2024.
Resta, quindi, da attendere, per scoprire in che modo verranno riconfigurate le aliquote e bisognerà attendere l’ok alla Manovra (da approvare entro il 31 dicembre 2023) per sapere come funzionerà davvero l’IRPEF nel 2024. Vi terremo aggiornati.
LA GUIDA ALLA RIFORMA FISCALE
In attesa delle novità in arrivo per il 2024, connesse all’ok alla nuova Legge di Bilancio, vi invitiamo a leggere la guida sulla riforma fiscale 2023, in cui vi spieghiamo anche come funziona l’iter di approvazione delle norme. Inoltre, vi consigliamo anche di leggere quali sono le novità previste per l’IRPEF nella delega approvata il 2023, spiegate in questo focus.
ALTRI APPROFONDIMENTI UTILI E AGGIORNAMENTI
Vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulle detrazioni e deduzioni con la riforma fiscale e la guida sulla no tax area per pensionati e dipendenti. Sono disponibili inoltre i nostri approfondimenti sulla flat tax, sui bonus tasse e sul bonus IRES. Vi consigliamo anche la nostra guida alla riforma IVA 2023.
Per scoprire altre interessanti novità legislative vi invitiamo a visitare questa pagina e per conoscere tutte le nuove agevolazioni, bonus e aiuti per lavoratori e famiglie potete visitare questa pagina.
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www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-09-22 08:10:16 da Valeria Cozzolino

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