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(Adnkronos) – La tregua a Gaza tra Israele e Hamas, già fragilissima dall’inizio, sembra ora e a un passo dal collasso. E il premier israeliano Benjamin Netanyahu, spinto anche da un’estrema destra interna che vorrebbe fin dall’inizio che si finisse il lavoro iniziato a suon di bombe e carri armati nella Striscia, torna a ribadire che Israele è pronto a riprendere i combattimenti “in ogni momento”.
A minare ancora una volta il cessate il fuoco, lo stop al rilascio di 620 detenuti palestinesi imposto da Netanyahu contro la spettacolarizzazione della liberazione degli ostaggi israeliani da parte di Hamas. Il rilascio dei palestinesi sarebbe dovuto avvenire, in base agli accordi sulla tregua, contestualmente alla liberazione, già avvenuta sabato, di 6 ostaggi israeliani. Ma Israele ha fatto sapere che non avverrà fino al prossimo scambio di ostaggi. Una posizione che ha scatenato l’ira di Hamas ma anche una violenta reazione…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-02-24 06:53:43 da external

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