[ad_1]
ROMA Sono 26.657 i beni confiscati alla criminalità organizzata già destinati, oltre 18 mila quelli in gestione. Circa 2400 le aziende confiscate e già destinate, 3500 quelle ancora in gestione. Sono i numeri presentati da Maria Rosaria Laganà, direttrice dell’Agenzia dei beni confiscati, nel corso dell’audizione alla commissione parlamentare antimafia. Un ingente patrimonio da gestire e tutelare con l’obiettivo di rimettere a disposizione della società i beni prima appartenuti a ‘ndrangheta e mafie: un compito non semplice e che spesso si scontra con la lenta burocrazia e un lungo iter da compiere che scoraggia associazioni ed enti.
Potenziare l’organico e velocizzare la pratica
Sulla velocizzazione della pratica si sta concentrando il lavoro – come spiega Laganà – dei vertici…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-06-17 16:26:03 da Redazione Corriere
0 Comments