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EUGENIO FINARDI
Irrompendo con la sua carica giovanile sulla scena cantautoriale italiana, è stato uno dei protagonisti della stagione degli anni Settanta. Ha inneggiato alla musica ribelle che cominciava a diffondersi e alle radio libere che in quegli anni facevano la loro apparizione. Partendo dalla sua cultura rock non si è fermato lì, ma ha continuato a visitare nuovi linguaggi musicali e, alternandosi tra le sonorità della chitarra elettrica, classica, portoghese e di quelle di un’orchestra d’avanguardia, ha prestato voce al blues, al fado, alla canzone napoletana o alle canzoni di Vladimir Vysotskij. Un autore e cantante mai statico, ma sempre alla ricerca di nuove forme. Come si conviene a un Premio Tenco.
RON
Quello che poteva sembrare il tipico sprint di un giovanissimo cantante, destinato – al pari di tanti altri – a qualche quarto d’ora di meritata celebrità, si è rivelato invece la marcia costante e inarrestabile, costellata di numerosi grandi successi scritti per sé e per altri grandi cantautori, di un artista caparbio e meticoloso, capace di crearsi una carriera di lungo corso. La sua affermazione anche presso il grande pubblico dimostra come si possano congiungere freschezza e intelligenza, e come sia possibile esprimere versi poetici con orecchiabilità ritmica.
RENZO ARBORE (Operatore Culturale)
Evidenziando le sue radici musicali divise tra Napoli e New Orleans, l’alternarsi compiaciuto di clarinetto e chitarra è sempre una divertita chiamata a raccolta dei compagni di viaggio di cui ha una continua necessità, quasi a conferire valore al famoso aforisma di Vinicius de Moraes, fatto proprio da Amilcare Rambaldi, “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”. Inventore di spettacoli, straordinario valorizzatore di talenti e direttore d’orchestra di divertite passerelle musicali, ha sempre messo l’intelligenza creativa al servizio di leggerezza e ironia costituendo nel nostro panorama artistico un esempio unico e imparagonabile. A Renzo, con infinita gratitudine.
TOM ZÉ
Del Tropicalismo, la corrente musicale proveniente da Bahia che tanto ha influenzato l’intera canzone brasiliana, il Tenco ha già ospitato i due esponenti più conosciuti: Caetano Veloso e Gilberto Gil. Ora è la volta di assegnare il Premio Tenco al loro maestro Tom Zé, per sottolinearne il ruolo pioneristico e la continua geniale inventiva.
È il pianista siriano-palestinese Aeham Ahmad il Premio Yorum 2023, che si esibirà al Teatro Ariston venerdì 20 ottobre. Aeham divenne celebre perché fu immortalato in una foto mentre suonava il suo pianoforte per le vie di Damasco, tra le macerie delle bombe. Un’immagine che diventò simbolo della guerra in Siria e della capacità dell’essere umano a non rassegnarsi all’orrore. Aeham fuggì poi come milioni di altre persone via Lesbo e poi per la rotta balcanica. Dal 2015 vive in Germania. Oltre ad essere pianista, ha scritto anche due libri, entrambi pubblicati in Italia da La Nave di Teseo.
Il Premio Yorum è stato istituito dal Club Tenco, in collaborazione con Amnesty International Italia, nel 2020 in omaggio alla omonima band turca impegnata politicamente e socialmente e perseguitata dal regime di Erdogan, che gli ha proibito qualunque concerto e ha incarcerato alcuni dei suoi membri. Tre di questi sono decessi dopo quasi un anno di sciopero della fame. È a nome loro e a quello di tutti quei cantautori e musicisti, e sono moltissimi nel mondo, che sono perseguitati dalla dittatura, che è rivolto il Premio.
“In collaborazione con Amnesty International Italia – ha dichiarato Steven Forti, del direttivo del Club Tenco e che si occupa del Premio Yorum – abbiamo dunque istituito questo riconoscimento per dare visibilità agli artisti che, spesso mettendo a rischio la loro stessa vita, lottano per la libertà e i diritti umani in tutto il mondo. Nel 2020 abbiamo avuto il cantautore egiziano Ramy Essam, voce della rivoluzione di piazza Tahrir, esiliato dopo l’arrivo di Al-Sisi al potere al Cairo. Nel 2021 abbiamo voluto premiare il rapper ungherese Áron Molnár che soffre da anni la censura del regime illiberale instaurato a Budapest da Viktor Orbán. Lo scorso anno abbiamo guardato oltre la nuova cortina di ferro, alla Russia putiniana, per riconoscere l’instancabile opera pacifista del rocker Yuri Shevchuk. Quest’anno ritorniamo nel mondo arabo e a una guerra interminabile e purtroppo dimenticata, quella siriana. Il pianista Aeham Ahmad testimonia come con la musica si possa lottare per la pace e i diritti umani”.
Motivazione del Premio Yorum: “Mentre suo fratello era inghiottito dalle carceri del regime di Assad, è dovuto fuggire. Era in mezzo a quelle centinaia di migliaia di persone che nell’estate del 2015 hanno attraversato su un gommone il Mediterraneo e poi tutti i Balcani a piedi, fino ad arrivare in Germania. Da allora non ha smesso di suonare e incidere dischi con artisti di tutto il mondo, ma anche di scrivere libri, portando un messaggio di pace per la sua terra dilaniata da oltre dodici anni di guerra civile. La sua vita è la più pura testimonianza di come con la musica si possa lottare per i diritti umani in un mondo che, purtroppo, facciamo sempre più fatica a riconoscere”.
Il Club Tenco svolge attività durante tutto l’anno. Seppur il momento di maggiore visibilità sia la Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco), molti sono i fronti in cui il Club mette al centro la canzone d’autore.
IL TENCO ASCOLTA – È uno dei format al quale ilClub Tencotiene particolarmente, come particolarmente pone l’attenzione ai giovani. Si sviluppa in una serie di appuntamenti, in tutta l’Italia, durante i quali il Club invita i cantautori emergenti, ritenuti più interessanti tra le centinaia che ogni anno spediscono il proprio materiale al Club, ad esibirsi dal vivo. In qualche caso alcuni degli artisti sono invitati a partecipare alla Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) o in altre iniziative del Club. A partire da quest’anno, Il Tenco Ascolta si è accresciuto con ulteriori serate in giro per l’Italia.
IL TENCO E LE SCUOLE – Il Club Tenco è sensibile al rapporto tra i giovani e la musica per questo, da qualche anno, organizza cicli di incontri sulle professionalità della musica rivolti agli studenti e la Masterclass di apertura della Rassegna per raccontare e spiegare i grandi cantautori con ospiti d’eccezione.
IL SALOTTO DEI CANTAUTORI – È un format ideato nel 2019 dal Club Tenco che trasforma ogni anno l’Arena della Rotonda Vassallo di Lerici, in Liguria, in un salotto all’interno del quale i cantautori si raccontano attraverso la loro musica e attraverso le parole. Chiacchierate informali nelle quali, complici la splendida cornice sul mare e un conduttore come Massimo Cotto che conosce gli artisti e l’arte di raccontare storie di musica, svelano aspetti spesso inediti.
IL CANTAUTORE – È la pubblicazione che ogni anno viene preparata per ottobre. All’interno, oltre alla guida con il programma delle tre serate, si trovano: il tema, gli approfondimenti sui cantautori premiati e gli ospiti della Rassegna in essere. Uno strumento per documentarsi e restare aggiornati in merito alla canzone d’autore.
VENTICINQUE NOTE – È il titolo generale degli happening culturali (concerti, presentazioni di libri e piccoli spettacoli) organizzati dal Club Tenco durante tutto l’anno presso la sede del Club.
IL TENCO INCONTRA – È un format che ha debuttato nel 2022, curato dal giornalista Paolo Talanca. Si tratta di un’intervista-concerto, un modo per valorizzare la poetica dei più bravi cantautori che il Club Tenco individua come i migliori in Italia. Un modo riflessivo di apprezzare le loro capacità, una chiacchierata intima accompagnata dalle loro canzoni più belle, spesso spoglie come sono venute fuori dalla loro creatività.
LA SEDE DEL CLUB E L’ARCHIVIO – La sede del Club Tenco si trova presso i magazzini della vecchia stazione ferroviaria di Sanremo. È aperta da lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, accoglie scolaresche, universitari che vogliono fare una tesi sulla canzone d’autore, studiosi, turisti ed appassionati. Qui si trovano migliaia di dischi – persino a 78 giri – cataloghi, riviste specializzate, poster e opere originali di grandi illustratori italiani. Un ricercato archivio nato dal lascito di Mario De Luigi, editore di Musica&Dischi.
LA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE (PREMIO TENCO) – È l’occasione in cui vengono consegnati sia i Premi Tenco (riconoscimenti alla carriera assegnati dal Club Tenco) che le Targhe Tenco (scelte da una giuria composta da oltre 300 tra giornalisti ed esperti musicali) e alla quale vengono invitati i nomi più interessanti della canzone d’autore nazionali ed internazionali.
Nel corso degli anni la Rassegna ha acquisito sempre più prestigio per le proposte e contenuti culturali e per la qualità dei nomi presenti con esibizioni esclusive e jam session assolutamente inedite. La rassegna è anche un’occasione di incontro e di amicizia fra artisti e operatori della musica per confrontarsi, discutere e stringere piacevoli rapporti umani durante tre giorni e tre notti di attività a tempo pieno.
Sono stati protagonisti, tra gli altri, della Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco): Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Paolo Conte, Gino Paoli, Lucio Dalla, Roberto Vecchioni, Franco Battiato, Ivan Graziani, Roberto Benigni, Renato Carosone, Pierangelo Bertoli, Pino Daniele, Jovanotti. E ancora: da Joni Mitchell a Tom Waits, da Antonio Carlos Jobim a Lluis Llach, da Patti Smith a Caetano Veloso, a Nick Cave, grandi artisti stranieri che hanno reso il palcoscenico della Rassegna, nel corso di quarantasei anni, una fra le più prestigiose ribalte internazionali.
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