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Dei camerieri che litigano al termine del servizio, per la costernazione dei tanti clienti presenti alla cena. La scena ripresa da qualcuno e postata sui social, il video che in breve tempo raggiunge i tre milioni di visualizzazioni su Facebook. Alla fine però sono gli stessi litiganti a scoprirsi e a rivelare ai commensali, che si trasformano improvvisamente in spettatori, che quella a cui stanno assistendo non è affatto una vera litigata e loro, non sono lì per prendere ordinazioni e servire i piatti ai tavoli, ma piuttosto attori impegnati in uno spettacolo. Loro, infatti, sono i “Pazzi Camerieri”.
A guidare questa particolare compagnia teatrale, è Francesco Tonti, direttore artistico e organizzativo, a cui abbiamo chiesto di raccontarci questa realtà. Con lui, in questa avventura, tanti attori e cantanti del territorio, professionisti affermati e molto conosciuti: Mirco Gennari, Francesca Airaudo, Giorgia Penzo, Marco Moretti, Alex Vignoto, Davide Schinaia, Eleonora Mazzotti, Valentina Monetta, Mirko de Pasquale, Giulia Boria, Samuele Vitri, Fiorella Oriani, Luca Regina, Athos Milanese, Chiara Del Vecchio. Lorena del Baldo è collaboratrice organizzativa
Tonti, com’è nata l’idea di Pazzi Camerieri?
“L’idea non è venuta a me, si tratta di un format che pare sia nato in Inghilterra. Negli anni ’80 è arrivato in Italia, soprattutto in settentrione, per poi diffondersi a macchia d’olio. Nel nostro caso ho voluto creare un vero e proprio spettacolo, strutturato con caratteristiche rigorose e un cast fatto di professionisti. Fare ridere, infatti, è una cosa seria. Lo spettacolo che realizziamo, utilizza criteri teatrali ed è fatto da attori teatrali. È una comicità di situazione basata sul corpo e sulla gestualità”.
Chi fa parte di questo progetto?
“Quando siamo partiti, 15 anni fa, eravamo in 4. Ora siamo in 16 tra cantanti ed attori Si tratta di colleghi stimati e apprezzati, Per i cantanti, ho realizzato dei veri e propri casting. I criteri di selezione che adotto son piuttosto rigidi. Tra questi, oltre al talento e alla serietà professionale, sono per me fondamentali qualità relazionali perché il mio obiettivo è sempre stato quello di creare un gruppo coeso, che si caratterizza per l’armonia e la collaborazione, in cui ognuno goda del successo dell’altro. Vogliamo brillare mantenendo un clima di leggerezza, possibile proprio perché alla base c’è tantissimo rigore professionale ”.
Quante iniziative avete realizzato?
“In 15 anni ne abbiamo fatte davvero tante, ma abbiamo l’ambizione che diventino sempre di più. Nel 2023 abbiamo fatto 45 serate, in 9 regioni diverse e percorso 19.500 chilometri. Siamo stati presenti a 4 compleanni, 10 iniziative aziendali, 25 matrimoni, 2 raduni, 4 feste, per un totale di 3250 spettatori quest’anno l’obiettivo è di tornare all’estero. Siamo già stati in Slovenia e in Svizzera, ma vogliamo allontanarci ancor più ”.
Quindi non lavorate solo nel riminese?
“Non solo, tanto è vero che il video più visto in assoluto è quello di un matrimonio in Sardegna che ha fatto su Tik Tok oltre 6 milioni di visualizzazioni. Originariamente lavoravamo in particolare al nord e centro Italia ma ora andiamo ovunque”.
Qual è la dinamica delle performance?
“Quello che si vede nel video, la litigata, è solo il finale, l’atto conclusivo. Difatti, come si evince anche dalle tante recensioni, la parte preponderante e memorabile è quella che avviene durante il servizio, prima della litigata. Creiamo un’ escalation comica graduale, facciamo accadere le cose piano piano. All’inizio ci occupiamo del servizio in maniera assolutamente normale assieme ai veri camerieri. Dopo un po’ cominciamo a fare azioni strane che diventano pian piano sempre più buffe e i commensali ci guardano curiosi e divertiti finché le nostre gag diventano totalmente assurde. Gli ospiti ridono a crepapelle fino a quando poi, raggiunto il punto di maggiore comicità, arriva la rottura con la finta litigata. Nessuno nel momento della litigata ha mai protestato perché tutto è studiato nei dettagli e non c’è irruenza. Poco prima della litigata, infatti, prepariamo la situazione facendo un’azione esagerata per farci scoprire, altrimenti qualcuno potrebbe rimanerci male. Dalla scena della finta litigata poi si passa allo spettacolo conclusivo di canzoni dal vivo, numeri di giocoleria e balletti comici. In alcuni casi non è finita qua perché il cliente può scegliere anche dei servizi extra che si svolgono al termine dello spettacolo di canzoni. Per esempio una cosa che sta funzionando tanto e viene molto richiesta è la dedica personalizzata, uno scritto in metrica e in rima preparato in modo sartoriale sulla storia dei festeggiati “
Attori e camerieri, quanto è difficile fare l’una e l’altra cosa?
“Nel gruppo c’è anche chi ha fatto il cameriere e in questi 15 anni abbiamo servito dalle feste in campagna fino ai ristoranti stellati in centro a Milano, vedendo così come si lavora in tutti i diversi contesti. Spesso, negli anni, i catering e i responsabili di servizio ci hanno detto che servivamo in maniera assolutamente impeccabile”.
Ci sono episodi o aneddoti particolari che ricordate ancora?
“Di episodi ce ne sarebbero diversi. Ricordo ad esempio una serata molto importante per la Marcegaglia Onlus, a Milano. Avremmo dovuto iniziare a collaborare con gli altri camerieri sin dall’inizio della cena, ma il responsabile, avendo tra gli ospiti personaggi di spicco dell’imprenditoria, si rifiutò di farlo. Poi però i camerieri veri ebbero alcuni problemi, così il caposervizio, cambiò idea e, visto che era in affanno e vedendoci così affidabili, ci chiese se eravamo ancora disponibili a collaborare. Lo facemmo subito, naturalmente, e fu memorabile. Il secondo episodio è invece successo l’estate scorsa. La famosa eccezione che conferma la regola! Siamo stati ingaggiati da una cantante che vive a Dubai, in occasione del battesimo del figlio, in Toscana. Per l’occasione aveva invitato i suoi amici, da Dubai ma al marito, della nostra presenza, non aveva detto nulla. Fin qui niente di strano, spesso capitano situazioni simili. Il problema è stato che lei continuava ad aizzarlo lamentandosi del nostro servizio. E lui, con le insistenti lamentele della moglie, quando è arrivato il momento della litigata, è intervenuto e ci ha interrotto. Come dicevamo sopra non è mai successo in 15 anni. Qui la responsabilità è stata della moglie che, un po’ crudele, ha voluto provocarlo al massimo Quando, a quel punto, gli abbiamo spiegato che eravamo attori, è sbiancato e si è messo a ridere e ci disse “è stata l’esperienza più incredibile della mia vita, non la dimenticherò mai, siete degli attori bravissimi” E noi non possiamo dimenticare i suoi occhi increduli”.
Un successo tutto meritato per Pazzi Camerieri, non è così?
“Sì, perché questo progetto lo sto seguendo con tutto me stesso e con grande attenzione. Il giro di boa c’è stato due anni fa, con la gestione dei social, che ci ha fatto conoscere e dato ancor più visibilità. Lo spettacolo piace e ci sono recensioni che ancora ci emozionano. In alcuni casi i clienti diventano amici. L’altra sera, ad esempio, una coppia di sposi conosciuta in Sardegna è venuta a Rimini e ci ha contattato, così siamo andati a cena insieme. Ci hanno raccontato che la nonna, di tanto in tanto riguarda il video – quello da 6 milioni di visualizzazioni – e ride come fosse la prima volta. Per noi è bellissimo e dimostra che quel che facciamo lascia il segno”.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-02-07 08:21:00 da

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