La Guardia di Finanza negli uffici del Brescia Calcio

La Guardia di Finanza negli uffici del Brescia Calcio


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Si complica ulteriormente la vicenda del Brescia Calcio, coinvolto nella serie di perquisizioni effettuate dalla guardia di Finanza a Brescia e Milano ma anche in Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia .

L’obiettivo: portare alla luce quello che viene definito  “un articolato schema fraudolento atto a consentire a diverse figure imprenditoriali di beneficiare indebitamente di crediti IVA inesistenti”.

Tra gli indagati – 25 in tutta Italia – figurano anche  Massimo Cellino, lo stesso Brescia Calcio e il commercialista Marco Gamba, che aveva seguito la società nell’acquisito di crediti di imposta – risultati inesistenti – utilizzati per pagare contributi di febbraio e aprile.

Secondo la ricostruzione, alla base di tutto ci sarebbero società fiscalmente inadempienti, prive di sedi operative e rappresentate da soggetti con numerosi precedenti per reati fiscali, che avrebbero generato crediti fittizi per un importo stimato al momento di 4 milioni di euro.

I crediti sarebbero stati poi  ceduti, tramite un’ulteriore società “veicolo” (con sede dichiarata a Milano, ma priva di autorizzazione) a diverse persone giuridiche, tra le quali il Brescia Calcio, in modo da abbattere il carico fiscale. 

 

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www.rainews.it è stato pubblicato il 2025-06-11 11:21:00 da


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