La Manovra Finanziaria di Giorgia Meloni secondo Travaglio | Accordi e Disaccordi

La Manovra Finanziaria di Giorgia Meloni secondo Travaglio | Accordi e Disaccordi




Luca Sommi con Andrea Scanzi e Marco Travaglio esplorano i diversi punti di vista dei temi di #attualità
In ogni puntata un ospite speciale!
Solo sul NOVE canale 9 ogni sabato dalle 21:25
GUARDA tutte le interviste di Accordi e Disaccordi qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLBIuaYmaOyi3nHbl0Raw6KzjsOls9iv8N

#attualità #feltri #news #accordiedisaccordi #migranti

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34 Comments

  1. Il pseudo giornalista diffamatore seriale europeo antisemita e antisionista come travaglio che doveva che le manovre del governi conte era bellissima che credibilità può avere visto che gli scappati di casa in capacità dei scappati di casa incapaci hanno rovinato il conti del INPS col reddito dei nullafacenti che fare vivere sulle spalle degli altri i parassiti italiani e stranieri o col super bonus che hanno fatto andare in rosso i conti pubblici che dobbiamo pagare 300 miliardi di euro x i prossimi anni certo non si può fare soldi come lui che fa propaganda prohamas e proputin e antisemita e antisionista la feccia dell' umanità con i suoi amici pseudo giornalisti e professori antisemiti e antisionisti come orsini e il figlio di papà diba e vauro e gomez e scarsone e canfora e zommi e tutti gli schifosi antisemiti e antisionisti la feccia dell' umanità
    Ciao è sempre w Israele

  2. 4:03 non capisco come si possa dire che siccome il prezzo del gas stava salendo, le compagnie energetiche stavano guadagnando “a manetta”. Forse un lapsus per dire che in realtà quella del prezzo è sempre una scusa per aumentare i prezzi finali al consumatore? Se il prezzo sale, alla peggio, le compagnie dovrebbero quantomeno mantenere il margine di profitto uguale. Invece questi delinquenti legalizzati vanno anche a rincarare la dose a spese nostre.

  3. Travaglio è di sinistra e come tale dice solo bugie….non è vero che sulla Sanità hanno messo pochi milioni bensì miliardi…come non è vero che hanno chiesto un prestito alle banche bensì un anticipo di tasse…si dovrebbe documentare meglio e senza ideologie…ma stiamo parlando dei sinistrati che mettono in campo balle infinite pur di tirar giù il governo….🤮
    Forza Giorgia avanti così, l’Italia ha bisogno di te.🇮🇹❤️🇮🇹

  4. Se non si fanno ruberie o si alzano i vitalizi i privilegi ai parlamentari vedete che i cittadini stanno un po' meglio ,e non si fanno furberie non pagando le tasse , facendo condoni a tutta passata verdete che il Paese va meglio anche per il mercato

  5. Devo dire che Belpietro mi ha fatto quasi tenerezza per la difesa penosa che ha imbastito in favore della Meloni e mi ha fatto quasi tenerezza perché sa perfettamente anche lui che non é stupido che Marco ha ragione su tutta la linea e che il paragone che ha fatto lui per difendere la Meloni non sta in piedi dal punto di vista logico considerando che Mediaset ha in pancia la cassa di FI, e quindi le chiavi di quel partito, che é fondamentale numericamente per la tenuta del governo ed ha in pancia una banca ossia Mediolanum ma non ha in pancia aziende di produzione o di distribuzione energetica Marco invece ha fatto come al solito un'ottima analisi della situazione.

  6. 17 Dicembre 2024 — Vorrei ricordare a quelli che dicono sempre che, nella manovra economica la coperta è corta che, bisogna mettere mani a: sprechi, ruberie, arricchimenti illeciti, privilegi inauditi, insulti alla miseria, revisione di certe spese pubbliche, ecc ecc.. Perchè è vietato!?…

  7. Le pensioni d’oro in Italia non sono tante rispetto ai 16 milioni di pensionati. Ma pesano come un macigno sui conti dell’Inps al punto che ci si domanda sempre quante sono.

    Quante sono le pensioni d’oro in Italia

    Innanzitutto quando una pensione può ritenersi dorata? Non esiste una soglia specifica, tuttavia si può dire che al di sopra dei 5.000 euro al mese lordi si possa parlare di pensione d’oro. Detto questo, alla fine del 2018, in base ai dati ufficiali diffusi dall’Inps, le pensioni erogate sopra tale soglia ammontavano a 59.863.

    Lo 0,36% del totale delle pensioni in Italia, con una maggiore concentrazione al Nord per circa il 60% degli assegni.

    A fianco delle pensioni d’oro pagate dall’Inps, però, ci sono anche quelle erogate da altri enti previdenziali. Sono quasi 30.000 le persone che percepiscono assegni superiori a 5.000 euro mensili al di fuori dell’Inps. Si tratta, ad esempio, di ex parlamentari, membri o dipendenti degli organi costituzionali e dell’Assemblea regionale della Sicilia.

    Quanto ci costano le pensioni d’oro

    Si arriva così a 90.000 pensionati che costano allo Stato tra i 6,9 e i 7 miliardi di euro all’anno. Difficile essere più precisi, ma l’ordine di grandezza è questo e vale normalmente quanto il 30% di una manovra finanziaria di bilancio. Una cifra che solo l’Italia all’interno della Ue può far vantare come primato negativo che pesa sui conti pubblici e crea diseguaglianze e vergognose storture nella distribuzione di denaro pubblico. Non tanto derivanti dalla contribuzione che il lavoratore ha versato durante la propria carriera lavorativa, quanto dal sistema di calcolo retributivo che ha gonfiato irragionevolmente gli assegni. Un difetto nella riforma Dini del 1995 che pesa sui millenials e sulla collettività costretta a pagare privilegi duri a morire.

    Il contributo di solidarietà

    Il governo è intervenuto a più riprese per cercare di mitigare l’ampia divergenza sociale introducendo il cosi detto contributo di solidarietà.

    Dal 2011 le pensioni d’oro vengono ogni anno colpite con una trattenuta percentuale che è cresciuta nel tempo. Oggi la legge prevede fino al 2023 un taglio così strutturato sulle pensioni d’oro:

    15% per le quote tra i 100.160,01 e 130.208 euro annui;

    25% per le quote tra i 130.208,01 e 200.320 euro annui;

    30% per le quote tra i 200.320,01 e 350.560 euro annui;

    35% per le quote tra 350.560,01 e 500.800,00 euro annui;

    40% per le quote superiore ai 500.800 euro annui.

    Dalla tagliola sono escluse le pensioni ai superstiti, quelle delle vittime del dovere, le pensioni di invalidità e quelle di inabilità.

    Salva la casta dei pensionati d’oro

    Vale la pena osservare che nella prima fascia, quella compresa fra 100.160 e 130.208 euro sono comprese meno della metà delle pensioni d’oro. Si tratta infatti di assegni che vanno da 7.600 a 10.000 euro al mese. E più si sale con gli importi, meno pensionati d’oro troviamo. Il grosso delle pensioni d’oro si trova infatti al di sotto dei 100.000 euro annui. Per cui, il contributo di solidarietà, così come è stato concepito e applicato è solo uno specchietto per le allodole che non colpisce quasi nessuno.

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    Mirco Galbusera

    Laureato in Scienze Politiche è giornalista dal 1998 e si occupa prevalentemente di tematiche economiche, finanziarie, sociali

  8. Che belli applausi….. peccato che sì vede lontano un miglio che è tutto pilotato, ogni qual volta parla travaglio o peggio ancora appena accenna il suo sorrisino da "so tutto io e voi non sapete un cazzo" scatta il mezzo applauso 😂😂😂 Siete una trasmissione troppo di parte!!! Vergogna d'Italia!? e ve lo dice uno che non è di destra.