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COSENZA Era il 22 aprile 2010, nel corso della direzione nazionale del Popolo della Libertà, i presenti vivono un momento diventato cult. Gianfranco Fini, già leader di An, punta il dito indice contro Silvio Berlusconi, impegnato in un discorso sul palco, e pronuncia una frase diventata simbolo della rottura tra i due leader politici. «Che fai, mi cacci?». Come ha sintetizzato Carlo Freccero quella fu «la rottura dell’incantesimo», stessa sorte toccata al sindaco di Cosenza Franz Caruso e alla ex vicesindaca Maria Pia Funaro. Il primo cittadino bruzio nei giorni scorsi (qui la notizia anticipata dal Corriere della Calabria) ha deciso di mettere alla porta l’assessora e vice giudicando «l’impegno di Funaro non coerente con il nostro programma» (qui la nota di Caruso). Sono trascorsi tre giorni da quel 3…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-10-06 18:26:21 da Redazione Corriere
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