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ANCONA – Ha una troupe al 90% marchigiana, 72 comparse locali e le scene sono girate quasi totalmente nel capoluogo dorico, tra piazza Roma, corso Mazzini e piazza Pertini. Sopralluogo nel set del film “La bambina di Chernobyl, questa mattina, che uscirà al cinema a marzo del 2026. Da un mese la città è protagonista delle riprese. Un’opera prima diretta dal regista Massimo Nardin, interpretata da Vincenzo Pirrotta e Yeva Sai (protagonista anche di Mare Fuori con il personaggio di Alina), per la sceneggiatura di Luca Caprara, originario di Fano e direttore artistico di Corto Dorico. La scena girata oggi ha visto le telecamere dentro la pasticceria Saracinelli, in corso Mazzini, dove uno dei protagonisti, Christian (Pirrotta) è un pasticcere nella trama del film.
Un personaggio malinconico che vorrebbe farla finita ma nella sua vita entra Nina (Yeva) e cambia tutto. Il film racconta una storia profonda, ambientata durante la notte di Halloween, Christian è un pasticcere 50enne, solo e diabetico. Sta preparando una torta nuziale quando alla sua porta arriva Nina, una giovane ucraina di 20 anni, in evidente stato confusionale. E’ la figlia della bambina di Chernobyl che Christian aveva accolto in casa molti anni prima. Nella notte i due protagonisti si trovano a confrontarsi su un segreto taciuto. Le loro vite da lì in poi cambieranno. Il film è prodotto da Federica Folli e Pete Maggi, per Cine1 Italia Srl, con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission. Regista, produttori, attori e scenografo oggi erano tutti in corso Mazzini. Ad un ciak ha assistito anche Anconatoday.

www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-10 20:55:40 da

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