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03/05/2025
– “La consigliera comunale Giulia Marchionni, esponente del centrodestra pesarese, ha recentemente sollevato il problema della carenza di parcheggi nel centro storico di Pesaro, proponendo di ridurre gli spazi esterni concessi ai ristoranti durante la stagione estiva per ripristinare stalli auto.
Pur riconoscendo legittimità alla sua preoccupazione per la vivibilità del quartiere centrale, questa proposta appare contraddittoria e miope, soprattutto se contestualizzata con le sue stesse denunce su una “inquietante chiusura di negozi in zona centro”. Un vero paradosso tra criticità e soluzioni inconciliabili questa richiesta di togliere spazio alle attività commerciali con il bisogno di salvare il commercio locale da un declino che rischia di svuotare ulteriormente il cuore cittadino.
Marchionni attribuisce la crisi dei parcheggi alla sovrapposizione tra permessi residenti e le concessioni temporanee per tavolini, denunciando una mancanza di verifica sul rispetto delle normative di sicurezza. Tuttavia, penalizzare gli imprenditori, già fragili dopo anni di crisi economica, non è certo la strada per invertire la tendenza delle chiusure commerciali. La consigliera stessa ricorda come durante il Covid si fosse compresa “la necessità di aiutare le attività economiche concedendo spazi straordinari”, ma oggi, anziché consolidare quegli interventi, sembra voler tornare a un modello che privilegia l’automobile a scapito dell’economia locale.
RIPENSARE LA MOBILITÀ: OLTRE IL PARCHEGGIO INDIVIDUALE
Pesaro è una città complessa, dove il traffico e la domanda di parcheggi sono sfide strutturali. Affrontarle limitandosi a “riscrivere le regole” per i residenti o togliendo metri quadrati agli esercizi pubblici è un approccio reattivo, non strategico. Le soluzioni sostenibili passano invece da una revisione radicale della mobilità urbana:
- Parcheggi scambiatori: incentivare l’utilizzo di strutture periferiche con navette gratuite verso il centro, come avviene in molte città europee.
- Mobilità dolce: espansione di piste ciclabili e percorsi pedonali.
- Pedonalizzazioni intelligenti: non solo limitare il traffico, ma trasformare le strade in luoghi di socialità, integrando commercio e qualità della vita.
Come membro dell’opposizione, Marchionni critica l’amministrazione per aver “scelto di ignorare” il problema parcheggi. Rileviamo la contraddizione di un ruolo politico in cui la sua lista civica, come lei stessa ha sottolineato, mira a “conciliare le esigenze di chi vive e lavora in centro”, ma la proposta sui parcheggi sembra favorire solo una parte degli interessi in gioco.
Il vero errore sta nell’individuare nel “cannibalismo” dello spazio pubblico l’unica soluzione. Pesaro merita un dibattito capace di bilanciare esigenze di residenti, commercianti e visitatori attraverso politiche innovative. Rivitalizzare il centro non significa tornare a un modello automobilistico obsoleto, ma investire in infrastrutture intelligenti, promozione turistica e sostegno alle attività economiche. Altrimenti, come scrive Marchionni stessa, il rischio è “spopolare ancora di più” il cuore della città. Esattamente ciò che la sua proposta potrebbe involontariamente accelerare.”, commentano Lorenzo Lugli – Consigliere Comunale e Francesca Biagioli – Rappresentante Gruppo Territoriale del Movimento Cinque Stelle.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-05-03 06:19:01 da

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