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Arrivò in paese 32 anni fa da Nettuno: veniva usato dall’esercito come bersaglio dell’aeronautica. Non è quindi l’originale usato nel film, ma doveva ricordare la scena con Peppone e Don Camillo. Il racconto di Gabriele Mingori che ne è il custode
BRESCELLO (Reggio Emilia) – Durante la festa di san Genesio che si celebra tradizionalmente in questi ultimi giorni d’agosto, 32 anni fa arrivò a Brescello il carro armato che tuttora rappresenta una delle maggiori attrazioni del museo di Peppone e don Camillo. Racconta Gabriele Mingori, uno di coloro che hanno restaurato il mezzo meccanico che in realtà non è quello originale del film: “Qua in piazza ci voleva un carro armato per ricordare una scena del film, con Peppone che lo guidava e don Camillo che faceva partire un colpo. Questo che è qui adesso, all’epoca era a Nettuno, e lo usavano da bersaglio per gli aerei, perciò era tutto bruciato, non c’erano più i cingoli, le ruote, solo la carcassa. I ricambi li abbiamo trovati a Curtatone, in provincia…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-08-26 17:43:40 da Luca Tondelli

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