L’AQUILA PER LA VITA A PAPA LEONE XIV, “DIFENDA SANITA’ PUBBLICA COME DA INSEGNAMENTI DEL VANGELO” | Notizie di cronaca

L’AQUILA PER LA VITA A PAPA LEONE XIV, “DIFENDA SANITA’ PUBBLICA COME DA INSEGNAMENTI DEL VANGELO” | Notizie di cronaca


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L’AQUILA – Un messaggio carico di impegno civile viene rivolto a Papa Leone XIV da Giorgio Paravano, avvocato e giornalista, figura molto nota e stimata all’Aquila.

Da oltre vent’anni, Paravano è presidente dell’associazione L’Aquila per la Vita Onlus, che finanzia progetti fondamentali e donazioni nel campo della sanità pubblica locale.

Le sue parole, rivolte al successore di Papa Francesco, richiamano con forza il valore della salute come diritto universale e dovere morale.

“Un nuovo Papa. Un agostiniano. Ebbene, Sant’Agostino affermava che la Caritas è il fulcro della vita cristiana e che prendersi cura dei malati è un’espressione concreta dell’amore cristiano. Per Agostino, aiutare i malati equivale ad assistere Cristo stesso, un’idea che riprende direttamente dal Vangelo. Allora mi auguro che l’insegnamento del Santo guidi la paterna attenzione del Papa verso uno dei beni più preziosi per ogni società: la salute”, scrive Paravano in un appello che AbruzzoWeb.it pubblica in esclusiva.

“In molti Paesi, e in particolare in quelli segnati da disuguaglianze sociali, instabilità politiche e gravi difficoltà economiche, la sanità pubblica rappresenta spesso l’unico presidio accessibile per le fasce più vulnerabili della cittadinanza. Oggi più che mai essa è minacciata da tagli, privatizzazioni e logiche di profitto che rischiano di mettere da parte il diritto universale alla cura. Quel diritto che la nostra Costituzione riconosce come fondamentale”, prosegue Paravano, sottolineando il ruolo essenziale della sanità pubblica.

Nel suo appello, poi, il presidente di L’Aquila per la Vita Onlus richiama l’esperienza missionaria del Pontefice.

“Il nuovo Papa ha vissuto da missionario in Paesi poveri, confrontandosi direttamente con le miserie del mondo. È anche per questo che confido nella sua attenzione per i più poveri e gli ultimi. Voglio credere con forza che il Santo Padre saprà sostenere, con la sua parola e con il suo esempio, la causa della sanità pubblica, affinché possa restare un servizio accessibile, equo e solidale, fondato sul principio della dignità degli uomini”.

“Un suo intervento in questo senso potrebbe avere un impatto decisivo nella coscienza dei popoli e dei nostri governanti, e contribuire a risvegliare il senso di responsabilità collettiva verso una sanità realmente al servizio della vita”, conclude Paravano.

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