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GROSSETO. Il ritrovamento che non ti aspetti: in via Saffi, durante i lavori di scavo, venerdì 17 gennaio sono comparsi alcuni resti. Umani e animali, almeno a una prima occhiata.

Il capo cantiere ha fermato i sondaggi e ha chiesto l’intervento della polizia, arrivata con la squadra scientifica e dell’archeologo specializzato.
Il cantiere è stato transennato e i lavori, al momento, si sono fermati. Sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale, che ora saranno incaricati di seguire lo stop al cantiere.
Ossa, quelle comparse venerdì mattina in via Saffi, dove c’è il cantiere per la demolizione dell’ex anagrafe, che sarebbero ben riconoscibili come appartenenti a persone e animali.
In quell’area, storicamente, non c’è mai stato un cimitero. Ed è anche difficile – se non impossibile – che quei resti siano rimasti lì da quando c’era l’ospedale. Toccherà alla Procura stabilire a quando risalgano. Potrebbe trattarsi anche di resti di persone rimaste uccise durante la Seconda guerra mondiale.
Il ritrovamento è avvenuto proprio nel momento in cui erano in corso sondaggi con la pala meccanica. La datazione delle ossa ritrovate non è semplice, ma visto lo stato è comunque presumibile si tratti di resti relativi a diversi decenni fa. Tra i reperti rinvenuti ci sarebbe stato anche un femore qualche frammento di cranio.
www.maremmaoggi.net è stato pubblicato il 2025-01-17 12:31:35 da Francesca Gori


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