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di Letizia Gaeta
PISTOIA – La situazione in casa Estra Pistoia Basket 2000 sta assumendo contorni sempre più oscuri.
Ogni giorno accade qualcosa di nuovo e ogni volta quel “qualcosa” sembra poter moltiplicare le problematiche che arrivano a cascata su società e squadra: il CdA, a cui sia il Presidente Ron Rowan che Joseph David hanno preso parte da remoto collegandosi dagli Stati Uniti, si è concluso con un nulla di fatto con comunicati stampa che risultano uno più criptico dell’altro.
Insomma, non certo un bel biglietto da visita per chi domenica dovrebbe andare a Napoli per cercare di mantenere accesa la fievole speranza di una non retrocessione. Considerato anche che Christon e Silins sarebbero a un passo dal dire addio alla casacca biancorossa (il primo con destinazione Vanoli Cremona, il secondo direzione Spagna).
A queste notizie si aggiungono quelle riguardanti le due date chiave per la sopravvivenza del club e il proseguo del campionato, due scadenze che se non rispettate metterebbero anzitempo un punto alla stagione (e non solo) del club: scadenza per il tesseramento del sesto italiano, fissata a oggi, venerdì 28 febbraio, e il cui mancato rispetto della regola comporterebbe una multa di 50.000 euro per ogni partita disputata senza giocatore; pagamento della sesta rata FIP da effettuare il 4 marzo per evitare spiacevoli e ancor più gravi conseguenze.

Nei giorni scorsi, inoltre, Dario Baldassarri ha comunicato al Presidente Rowan le sue “dimissioni irrevocabili dall’incarico di Responsabile delle Relazioni Esterne del Pistoia Basket 2000”, annunciando lui stesso la decisione tramite il suo profilo Facebook. Si legge tra le righe del suo post una denuncia nei confronti del Presidente e di una parte dello staff dirigenziale, rei di non aver mai e in nessun modo provato a costruire un reale rapporto con la città e i tifosi, rendendo il suo lavoro impossibile: “Una decisione inevitabile, maturata di fronte al venir meno delle condizioni minime per proseguire collaborazione, non solo per la mancanza di fiducia nei confronti del Presidente, ma anche a causa dell’assenza di supporto da parte di una parte dello staff dirigenziale, che ha reso impossibile portare avanti il mio lavoro con l’efficacia e la trasparenza che questo ruolo richiede”.
Nella giornata di ieri poi un altro colpo di scena: Ron Rowan è stato inibito per tre mesi a causa di quanto successo contro Venezia, nel match di andata quando a guidare la squadra fu effettivamente proprio il Presidente. Sul sito ufficiale della FIP si legge: “Il Tribunale Federale, nella seduta del 26 febbraio 2025, ha applicato al sig. Ronald Lewis Rowan, Presidente della società Pall. Estra Pistoia, il provvedimento della inibizione per tre mesi, fino al 26 maggio 2025”. Gli articoli 2 e 44 sono quelli citati: il primo si riferisce all’obbligo di lealtà e correttezza, il secondo invece legato alla violazione di tali principi.
Ciò che però più di tutto salta all’occhio è che Ron Rowan non ha ancora fatto ritorno in Italia: e così mentre la nave affonda, il suo comandante dà idea di aver abbandonato il timone ed essere sceso a terra. Troppo difficile forse trovare il modo di portare i suoi a navigare in acque più serene per lui che fino a pochi mesi fa si professava come il salvatore del club.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2025-02-28 10:00:01 da Redazione

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