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Ci sono attaccanti che segnano tanto e altri che segnano il giusto, ma sempre nei momenti che contano. Luca Pandolfi appartiene alla seconda categoria. Gol decisivi, pesanti, come quello che ha piegato il Pisa e regalato al Cittadella tre punti d’oro. La sua esultanza? Mani alle orecchie, come Marco Delvecchio nei derby di Roma, un gesto liberatorio dopo settimane di digiuno. «Abbiamo festeggiato negli spogliatoi come è giusto che sia e poi sono subito partito in direzione Napoli dalla mia famiglia. I bambini, Emmanuel e Francesco, sono molto felici. Mi mancava un po’ il gol dopo Bolzano e sono felice di averlo ritrovato. In più è stato anche decisivo, meglio di così….», racconta Pandolfi con un sorriso che si sente anche nelle parole.
Un gol costruito con intelligenza e complicità: «Con Ale…
www.padovaoggi.it è stato pubblicato il 2025-02-09 20:54:00 da

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