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“Il fronte della perturbazione deve
ancora passare e percorrerà tutta la regione. È già piovuto
tanto senza particolari criticità ma il cuore della
perturbazione deve ancora arrivare e la attendiamo per le 12
circa. Vediamo quanto tempo ci metterà a passare”. Lo ha detto
l’assessore alla Protezione civile della Liguria Giacomo
Giampedrone che ha trascorso la notte nella sala operativa con
gli esperti di Arpal e i vigili del fuoco. “Le temperature sono
alte – ha detto – ma questo fa parte della perturbazione. È
l’unico dato che non ci preoccupa particolarmente” come invece
preoccupa il mare, “che sta ulteriormente crescendo aumentando
il pericolo di forti mareggiate”. Forti precipitazioni durante
la notte hanno interessato soprattutto l’Imperiese e
l’entroterra di Savona con cumulate orarie fino 41,8 millimetri.
Il livello di alcuni corsi d’acqua si è alzato fino al livello
di attenzione. I vigili del fuoco sono intervenuti nel
Chiavarese per la caduta di alcuni grossi alberi a causa del
forte vento che nelle ultime ore ha toccato i 150 chilometri
orari sulle alture di Ronco Scrivia, 124 a Casoni di Suvero, 120
sulle alture di Sori. La temperatura su tutta la Liguria si è
improvvisamente alzata toccando nella notte i 22 gradi a Genova
e Savona e 24 gradi nella zona del Levante ligure. Occhi puntati
anche sul mare che sta aumentando il moto ondoso. Alle 4 del
mattino onde di oltre 2 metri alla boa di Capo Mele. L’allerta
arancione che interessa tutta la Liguria dovrebbe cessare alle
15 per passare a gialla.
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