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La vicenda di un’insegnante reggiana e di una cinquantina di suoi colleghi in tutta Italia. Il ministero ha vinto il ricorso contro chi, come lei, malata di Coronavirus a dicembre 2021, ha poi affrontato prove suppletive ed è entrata di ruolo
REGGIO EMILIA – Rischiano di essere licenziati per essersi ammalati di Covid. Da chi? Dallo Stato, lo stesso che li ha resi insegnanti di ruolo dopo anni di precariato. Sono 50 in tutta Italia gli insegnanti in questa condizione. Tra loro, c’è la reggiana Roberta Cetro, portavoce del comitato che questi maestri hanno costituito e che definisce “kafkiana” questa situazione.
La vicenda inizia a dicembre 2021, quando il ministero dell’Istruzione indice la prova scritta del concorso che era slittata nel 2020 proprio causa pandemia. Non che un anno dopo la situazione fosse granché migliore tanto che in molti, tra cui Roberta, che aveva una grave forma di Covid, sono impossibilitati a partecipare, anche stanti le norme che prevedono l’isolamento….
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-01-29 19:00:29 da Margherita Grassi

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