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PALERMO – Ci sono volti nuovi e vecchie conoscenze nel blitz antimafia di Agrigento. Città dove si sparano colpi di Kalashnikov contro i negozi.
Ed è anche per arginare l’escalation di violenza che la Direzione distrettuale antimafia di Palermo ha disposto il fermo di ventinove persone fra la città dei dei templi e la provincia. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia e dell’aggiunto Sergio Demontis.
Tra i fermati c’è anche Fabrizio Messina, fratello del boss ed ex latitante Gerlandino, che guiderebbe la famiglia di Porto Empedocle.
I carabinieri del reparto operativo guidati dal colonnello Vincenzo Bulla stanno eseguendo arresti e perquisizioni anche nella frazione di Villaseta, Favara, Canicattì e Gela.
Le accuse contestate sono associazione mafiosa, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e danneggiamento.
livesicilia.it è stato pubblicato il 2024-12-17 07:37:43 da Riccardo Lo Verso


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