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Manfredonia. In esclusiva per Statoquotidiano l’ingegner Matteo Starace annuncia lo scioglimento del Comitato delle Associazioni Operanti nel Sociale (CAONS), La decisione è motivata dalla mancanza di giovani energie disposte a proseguire l’impegno civico.
Starace ha delineato la genesi del CAONS. Il ruolo del politico è “dare una risposta alle richieste del sociale”, ma i problemi della comunità li vede e li vive chi opera nel sociale. Per tale ragione, diverse associazioni si unirono con l’obiettivo del bene comune.
La questione Energas ha costituito la “scintilla”, l’innesco che portò alla formazione del comitato. Si formò subito un gruppo di lavoro coeso che studiò il progetto Energas e inviò osservazioni a vari organi ed enti. Oltre a Energas, il comitato ha presentato progetti concreti come una ferrovia Manfredonia-Monte Sant’Angelo e l’idea di un ponte per le Isole Tremiti.
Starace ha rivelato con amarezza che i fondatori del comitato hanno un’età avanzata e non sono emerse disponibilità concrete da parte di giovani disposti a condividere e portare avanti l’idea di base del CAONS. Per tale ragione si è resa inevitabile la scelta di sciogliere questa sorta di tela che ha unità ed ispirato il gruppo. Starace chiosa che la irrevocabilità riguarda solo il suo impegno, ma si è detto disponibile a “travasare tutta la conoscenza e l’esperienza” se emergessero giovani interessati.
L’ingegnere ha proseguito ringraziando i cittadini per la partecipazione in massa al referendum su Energas, definendola una vera prova di democrazia e di partecipazione. Ha ringraziato anche le “autorità comunali di quel tempo” per aver sostenuto il referendum. Tuttavia, ha espresso profondo dispiacere perché, tra le numerose idee progettuali del CAONS, “le autorità non ne hanno accettate neanche una”. L’intervista si conclude con l’appello a “non lasciar cadere tutto ciò che è stato fatto e soprattutto a portare avanti gli interessi della città”.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-04 15:30:42 da Salvatore Clemente
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