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“Affrontare in modo efficace le
patologie croniche richiede un approccio terapeutico integrato,
capace di considerare non solo la complessità delle condizioni
cliniche, ma anche i bisogni psicologici e sociali delle
persone”. Lo ha detto – secondo quanto reso noto dall’ufficio
stampa della Giunta lucana – l’assessore regionale alla Salute,
Cosimo Latronico, il quale, a Matera, ha partecipato al
congresso dell’Associazione italiana donne medico (Aidm):
“Un’importante occasione – ha sottolineato l’assessore – di
confronto tra professionisti della sanità, istituzioni e
comunità scientifica sui temi della medicina di genere e della
gestione delle cronicità”.
Secondo l’assessore, “la medicina di genere non può più
essere vista come un ambito secondario: rappresenta un principio
guida per garantire cure più appropriate, eque, personalizzate e
sicure. Le differenze biologiche e socioculturali tra donne e
uomini devono essere identificate e affrontate sistematicamente
nella ricerca, nella formazione degli operatori e nella
programmazione sanitaria”.
L’assessore ha inoltre “ribadito l’impegno della Regione
Basilicata nel rafforzare la rete dei servizi territoriali con
un approccio multidisciplinare, investire nella prevenzione e
promuovere una sanità centrata sulla persona, valorizzando anche
le opportunità offerte dal Pnrr. Il congresso dell’Aidm – che
proseguirà anche domani – si conferma così un punto di
riferimento nel dibattito sul ruolo delle donne nella medicina e
sulla necessità di un cambiamento culturale e sistemico nelle
politiche sanitarie”, ha concluso Latronico.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-05-23 15:08:07 da
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