[ad_1]
“Anche Trump e Richard Gere hanno avuto mogli e fidanzate più giovani di loro”. Si era difeso così, in un primo tempo, un piemontese di 57 anni processato a Torino con l’accusa di avere importunato pesantemente una diciottenne compagna di scuola della figlia. Poi ha cambiato avvocato e oggi (mercoledì 29 gennaio), in aula, ha detto di avere capito la gravità del suo gesto. La condanna del tribunale è arrivata lo stesso: un anno e nove mesi di reclusione con la condizionale subordinata alla frequentazione di un percorso di recupero due volte alla settimana. I giudici lo hanno dichiarato colpevole di violenza sessuale, sia pure nell’ipotesi della minore gravità del fatto.
La vicenda
L’episodio risale al 2023. L’uomo, ambulante di frutta e verdura, secondo quanto ricostruito, si era invaghito della ragazza; un giorno la chiamò per chiederle un aiuto sul lavoro e, in auto, la molestò, per poi desistere alla sua reazione. Alla giovane, che si è costituita parte civile, è stata accordata una provvisionale di diecimila euro. Potrà chiedere una somma ulteriore a titolo di risarcimento per un giudizio separato.
www.rainews.it è stato pubblicato il da
0 Comments