Napoli, inaugurata in piazza Municipio l’opera «Tu si’ na cosa grande»

Napoli, inaugurata in piazza Municipio l’opera «Tu si’ na cosa grande»




L’ilarità si mescola alla curiosità di turisti e napoletani. Dopo le polemiche social delle scorse ore per la sua forma, a piazza Municipio restano tutti con lo sguardo all’insù per assistere all’inaugurazione dell’opera di arte contemporanea dedicata a Partenope dal compianto Gaetano Pesce, scultore e designer italiano scomparso pochi mesi fa negli Stati Uniti.

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Ad accompagnare la presentazione dell’installazione, dall’emblematico nome “Tu si’ na cosa grande”, sono stati gli studenti di diversi licei musicali di Napoli che si sono esibiti sulle note del Bolero di Ravel dando difatti il via all’accensione delle luci che campeggiano sulla struttura in esposizione per passanti e curiosi fino al prossimo 19 dicembre nello stesso luogo che ha ospitato per mesi la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto.

Servizio di Alessio Liberini

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40 Comments

  1. Oscena levatela forse rappresenta questo sindaco? Non avete un euro e spendete 180 Mila euro per questa cosa inutile e brutta io avrei aggiustato i marciapiedi di via Boccaccio che è una delle strade più belle di Napoli e sono devastati da più di 10 anni.

  2. È bellissimo…non so perché si deve prendere sempre al negativo e con le battute di ogni genere. E mi cazz? E ok!! Behh? Cosa c’è oltre? Qui c’è un grande maestro, famoso in tutto mondo, che prima di morire pensa alla sua amatissima Napoli, crea una opera d’arte, per far parlare di Napoli, per far capire Napoli, per far discutere di Napoli, per far invidiare di Napoli… grande Napoli! Viva Napoli!

  3. E' vergognoso che così tanti soldi dei cittadini siano stati sprecati per questa roba! Se al sindaco ed agli altri questa opera piaceva tanto avrebbero dovuto usare i loro soldi, ed usare i soldi dei cittadini per il benessere dei cittadini, per risolvere almeno uno di tutti i problemi di Napoli. E questo obbrobrio non porta benessere, anzi, rovina la piazza! Ci vuole un bel coraggio a definirla "arte"… Di roba del genere ne abbiamo vista tutti, in gran quantità, scarabocchiata sui muri di tutte le scuole (soprattutto nei bagni)!

  4. Questa è la solita "opera d'arte" e cazz (di cazzo, cioè insignificante) e piace perché o cazz piace. Oscenità. Ridicola e contro la vera cultura napoletana ormai calpestata da chi usa fondi pubblici per queste cazzate, Come si dice: "È o popolo che o vo'" È il popolo che lo vuole. E spesso il popolo è cazzone. O popolo e francischiello. Chillo che è state futtute a' Garibaldi. Quello che è stato fregato da Garibaldi. Mo' song e comunisti che o' Fottone. Che sorde ro popolo fanne e cazz allerte. La ciliegina sul babba': Il nome della finta opera che umilia l'amore vero verso la propria donna (non verso il cazzo).È un riscatto psicologico dell'autore che deriso fin da bambino per il suo cognome "o' pesce" a Napoli significa il cazzo, ne ha fatto il centro dei suoi pensieri artistici e di esaltazione fino a riuscire a fare piazzare questo simbolo virile in piazza. Ma la sofferenza per la maldicenza non deve essere una ragione di disgusto specie se evoca anche manifestazioni di abuso morale e materiale sulle persone. Il cazzo può essere usato per la vita ma anche per distruggere la vita.

  5. Questo è lo stesso Sindaco che ha poi rifiutato in dono la Statua di Maradona da porre davanti al Maradona Stadium! Penso che se Maradona avesse lasciato un calco delle sue Putenda e l’avessero poi replicate in bronzo per porle davanti al Maradona,questo Sindaco non l’avrebbe rifiutato il dono! Poi del resto l’installazione non ha niente a che vedere con l’opera originaria del Pesce! Il bozzetto originario era bianco con tre bottoni neri sul davanti e con i cuori posti di lato! L’installazione pagata non ha più niente che richiami Pulcinella e i cuori sono stati posti provocatoriamente sul davanti in modo che chi la fotografi dal porto,davanti non abbia nessuna esitazione nel capire che trattasi di un Grande Fallo! Altro che opera contemporanea! Questa è monnezza contemporanea!

  6. il concetto secondo cui "basta che faccia discutere" è di una idiozia unica. Allora invece di deturpare con un cazzo gigante la bellezza della città, perchè non fai scaricare un camion di merda al centro della piazza, e poi ci metti la tua gigantografia, signor sindaco e gli dai il titolo "merda di sindaco" (invece che merda d'artista)? Farebbe discutere e tutti parlerebbero di napoli, genio che non sei altro. CONFORMISMO culturale e vuoto pneumatico delle teste che deve essere riempito con cazzi giganti esibiti in piazza. L'opera in ultima analisi per un processo di eterogenesi dei fini finisce per divenire paradigmatica esaltazione delle "teste di cazzo". Per il restauro di vere opere d'arte i soldi li spendono solo coloro che non vogliono "far discutere". I non teste di cazzo oggi non fanno discutere.