Un gesto semplice, ma dal significato profondo. Giovedì 21 maggio alle ore 10.00, in Piazzetta San Giuseppe dei Nudi a Napoli, prenderà vita la “Panchina della Gentilezza”, un progetto che unisce arte, educazione e partecipazione civica in un messaggio collettivo contro l’indifferenza e l’esclusione.
Protagonisti dell’iniziativa saranno gli alunni del Plesso Cairoli dell’Istituto Comprensivo 9° Cuoco-Schipa, coinvolti in un workshop creativo insieme all’artista Christian Leperino e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’evento è patrocinato dal Comune di Napoli – Municipalità 2 e dalla stessa Accademia di Belle Arti.
La Panchina della Gentilezza non sarà soltanto un elemento urbano decorato dai bambini, ma un simbolo concreto di ascolto, inclusione e rispetto reciproco. Un luogo pensato per rappresentare la vicinanza umana e la capacità di costruire relazioni attraverso piccoli gesti quotidiani. In un tempo segnato spesso da divisioni e conflitti sociali, il progetto sceglie di riportare al centro valori come empatia, comunità e partecipazione.
All’incontro interverranno Mariaroberta Gregorini, dirigente scolastica dell’IC 9° Cuoco-Schipa; Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Maura Striano, assessora del Comune di Napoli; Walter Savarese; Roberto Marino, presidente della Municipalità 2; Concetta De Iuliis, assessora della Municipalità 2; Francesco Grandullo, presidente della Commissione Scuole e Cultura Municipalità 2; e Anna Vitiello, ambasciatrice di “Costruiamo Gentilezza”.
A presentare l’evento sarà la giornalista Letizia Bonelli.
L’iniziativa vuole lanciare un messaggio chiaro: la gentilezza non è debolezza, ma una delle forme più alte di civiltà. Educare i più giovani alla cura dell’altro significa investire in una società più giusta, inclusiva e consapevole. Perché una panchina può diventare molto più di un luogo dove sedersi: può diventare uno spazio dove nessuno si sente escluso.

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