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ROMA La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna nei confronti dei presunti appartenenti alla cosca di ‘ndrangheta “Cacciola-Grasso”, attiva nel territorio di Rosarno. Non regge, dunque, l’impianto accusatorio dell’inchiesta “Ares”, nell’ambito della quale il 7 ottobre 2022 la Corte d’Appello di Reggio Calabria aveva confermato l’esistenza della cosca.
I nomi
Ad esito dello scioglimento della camera di consiglio del 15 dicembre 2023 la Corte di Cassazione ha disposto la nuova misura nei confronti di: Cacciola Francesco (cl. ’68 difeso dall’avvocato Mario Santambrogio), Cacciola Gregorio (cl. ’80 difeso da Mario Santambrogio e Luca Agostino), Cacciola Gregorio (cl. ’51 difeso da Mario Santambrogio), Cacciola Salvatore (cl. ’82 difeso da Francesco Lojacono…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-12-16 18:33:58 da Redazione Corriere
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