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Un “inconveniente grave” nelle comunicazioni, riconducibile ad un errore umano, un banale connettore di una cuffia inserita in torre di controllo nella presa sbagliata, fece sfiorare la collisione tra due aerei di linea nello spazio dell’aeroporto di Venezia il 18 ottobre 2022. A complicare tutto, la visibilità che quel giorno era pure ridotta, di circa 500 mt. L’episodio, di quasi un anno fa, è descritto nella relazione annuale pubblicata sul sito dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Asnv). Tragedia sfiorata, a bordo dei due aerei c’erano in tutto 377 passeggeri.
Mentre un aeromobile Ryanair, un Boeing 737, era pronto al decollo per Londra sulla pista 4 dello scalo, un altro, un Airbus 321 della Iberia, stava avvicinandosi per l’atterraggio sulla stessa pista, proveniente da Madrid, ma il primo non potè sentire le comunicazioni della torre di controllo che lo autorizzava alle procedure di partenza, perdendo così sulla pista minuti significativi, perché le comunicazioni non funzionavano, proprio mentre il secondo aereo si avvicinava pericolosamente ignaro anch’esso della situazione.
La causa, spiega la relazione dell’Asnv, fu un errore di un controllore della torre del “Marco Polo”, appena subentrato nel turno al collega precedente, che inserì il connettore delle cuffie nella presa sbagliata, quella della linea telefonica. A bordo del volo di Iberia c’erano 203 passeggeri, sul Boeing 737 della Ryanair 174.
Tutto si risolse comunque senza conseguenze per i due aerei.
In quelli che devono essere stati momenti di grandissima tensione, a bordo dell’aereo già in pista, i piloti si accorsero che le comunicazioni non funzionavano, e allertarono la torre di controllo, sapendo dell’arrivo dell’Iberia. Nel frattempo aumentarono i giri del motore per decollare il più velocemente possibile. Tentarono pure di mettersi in contatto con l’Iberia, con la frequenza di emergenza, per dare loro il ‘go around’, ma non ottennero risposta. Con un rischio di collisione reale, il Ryanair riuscì a decollare e a liberare la pista, mentre il volo da Madrid si trovava ad un chilometro e mezzo dallo scalo di Tessera, fra l’altro in condizioni di scarsa visibilità.
Tenuto conto delle azioni intraprese successivamente dall’Enav per eliminare le criticità individuate, l’Asnv non ha ritenuto necessario emanare ulteriori raccomandazioni di sicurezza.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-09-23 22:17:00 da

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