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Undicimila cinquecento cinquantadue elettori sono chiamati al voto anche in Piemonte in nove piccoli comuni.
Si tratta del piccolissimo Malvicino, in provincia di Alessandria, dove ottantuno elettori, sono chiamati a scegliere il sindaco, scomparso il giorno dopo Natale dell’anno scorso, tra sei candidati, cinque dei quali forestieri. Vengono infatti da Genova, Napoli, L’aquila, Caserta e Brindisi.
Ma non è il solo caso. La stessa cosa succede a San Giacomo Vercellese, 249 elettori. Anche qui si vota per lo stesso motivo. Nove candidati sindaco, di cui solo due di liste civiche locali.
Situazione opposta a Orta San Giulio in provincia di Novara, 1100 elettori circa, e nel cuneese a Sanfront, 1900, e Morozzo, 1600. Un solo candidato in tutti e tre.
Due candidati, invece, a Saliceto, sempre nel cuneese, 1241 elettori. Numeri piu’ ordinari anche negli altri comuni alle urne due a Cafasse (oltre 3mila abitanti di cui oltre 2800 chiamati a votare, il più grande tra i comuni piemontesi al voto, 3 a Cascinette d’Ivrea (1258 elettori ), 2 a
Ozegna, mille votanti circa, tutti e tre in provincia di Torino.
Si vota domani domenica 25, dalle 7 alle 23, e lunedì 26, dalle 7 alle 15. Eventuale ballottaggio (in caso di parità)
domenica 8 e lunedì 9 giugno, in concomitanza con i referendum
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