[ad_1]

Genova. Dodici ore per farsi visitare al pronto soccorso del Villa Scassi con un codice arancione per un’arteria occlusa. Il caso denunciato da Elena Bartucci, residente a Busalla, riaccende i riflettori sulla situazione critica del sistema di emergenza-urgenza, a Genova come nel resto d’Italia. “Sicuramente il signore ha aspettato troppo e questo è fuori di dubbio – replica Maria Caltabellotta, direttrice sanitaria della Asl 3 – ma credo sia necessario iniziare a cambiare ottica e valutare tutto ciò che l’azienda sta facendo per evitare l’accesso in maniera appropriata al pronto soccorso”.
“Se facciamo un’analisi abbiamo ben chiaro che più del 65% dei soggetti che vanno a occupare quella sala d’attesa non dovrebbero esserci – interviene Gianlorenzo Bruni, direttore sociosanitario facente funzione e direttore del Distretto 10 -. Questo va ad aggravare i tempi per prendere in carico anche gli altri…
www.genova24.it è stato pubblicato il 2023-08-08 18:13:21 da Fabio Canessa

0 Comments