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(Adnkronos) –
In Italia l’appuntamento è nella notte tra il 29 e il 30 marzo: le lancette faranno un salto avanti per il consueto passaggio all’ora legale. Risultato: sessanta minuti di sonno perduto. Uno ‘switch’ che divide la scienza, e anche la cittadinanza. Molte persone infatti si svegliano più irritabili. E forse non è un caso che negli Usa, dove il cambio ora è avvenuto il 9 marzo, secondo un sondaggio il 54% dei cittadini abolirebbe questa pratica. Ma se tramontasse l’epoca dello switch cosa prenderebbe il suo posto? Alcuni legislatori, si analizza in un focus su ‘Science’ online, hanno proposto di ‘bloccare’ l’orologio rendendo l’ora legale lo standard nazionale per tutto l’anno, attraverso progetti di legge come il Sunshine Protection Act, ma fra i ricercatori c’è chi si oppone perché mattine particolarmente buie e serate particolamente luminose interromperebbero il sonno delle persone. Molte…
www.cremonaoggi.it è stato pubblicato il 2025-03-28 07:00:28 da external

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