Per Valeria Mancinelli «Fratelli D’Italia ha fatto partire la “cacc…

Per Valeria Mancinelli «Fratelli D’Italia ha fatto partire la “cacc…


[ad_1]

ANCONA – Nella conferenza stampa odierna tenuta alla Pineta del Passetto, Valeria Mancinelli ha riservato metà conferenza stampa a Giacomo Bugaro e al suo operato. Bugaro che, ricordiamolo, è ormai uomo di assoluta fiducia di Francesco Acquaroli al punto da candidarsi nelle liste di Fratelli D’Italia come indipendente. «La vera notizia di oggi – inizia così il discorso l’ex sindaca di Ancona – è che è iniziata la caccia di Fratelli D’Italia non a ottobre rosso, ma a Silvetti. E Bugaro è il “killer” designato». Mancinelli, è bene precisarlo, parla esclusivamente a livello politico e non effettivo. Insomma, nessuno crede o ipotizza minimamente che Bugaro giri con un’arma per farla pagare a Silvetti per chissà che cosa. Ribadiamo, meglio precisarlo che non si sa mai. L’esponente Dem prosegue: «Silvetti ha tutta la mia solidarietà, ma questi sono i fatti, dato che ci sono tre indizi che fanno una prova. D’altro canto faccio l’avvocato… E questo dimostra anche il livello medio della classe dirigente di centrodestra».

Primo indizio fornito da Mancinelli: «Mentre Silvetti sbraita in consiglio comunale il suo “no” al Molo Clementino, negli stessi giorni Bugaro, che è nel comitato di gestione del porto, ed è lì perché fiduciario del sindaco di Ancona, approvava il piano triennale delle opere pubbliche deliberato dall’autorità portuale, in cui è previsto il banchinamento del Molo Clementino, senza dirgli niente. Fa quindi l’esatto contrario di ciò che gli ha detto di fare il suo mandante. È evidente – ritiene – che lo abbia fatto “dolosamente”».

Secondo indizio fornito dalla candidata del Pd: «L’Autorità portuale emana la proposta di Piano regolatore portuale, strumento fondamentale per il governo del porto, nel quale è previsto lo scippo di un pezzo di città. Nel piano regolatore si dice infatti che via Marconi, via XXIX settembre, Lungomare Vanvitelli e via della Loggia sono sottratti al Comune ed entrano a far parte della giurisdizione dell’autorità portuale. Tutto questo, come detto, con la governance del porto che ha dentro Bugaro messo lì da Silvetti. E Bugaro – fa notare – non solo non si oppone, ma non dice nemmeno niente al sindaco prima. Tant’è che, saputo tutto a cose fatte Silvetti, si è arrabbiato. Perché non solo hanno fatto un qualcosa di inconcepibile, ma senza nemmeno dirgliela. E chi c’è nella scena del reato? Sempre Bugaro. Che non si sia accorto? Impossibile».

“Leggi le notizie di AnconaToday su WhatsApp: iscriviti al canale”

 

Terzo e ultimo indizio portato: «Bugaro molla Forza Italia e Silvetti e si candida con Fratelli D’Italia alle regionali, come uomo di fiducia di Acquaroli. Potrei aggiungere altri indizi, ma voglio prima verificarli. È comunque evidente che è partita la “caccia” a Silvetti e Bugaro ne è complice».

Per Valeria Mancinelli «Fratelli D’Italia ha fatto partire la “cacc…Mancinelli incalza ancora su Bugaro: «Io quindi non ho imbarazzo a fare una campagna elettorale con uno o due punti del programma che non mi entusiasmano. Chiederei però a Bugaro se ha imbarazzo di fare l’esatto contrario di ciò che, chi lo ha nominato al porto, gli ha detto di fare. Ma è evidente che non ha il minimo imbarazzo. D’altronde se è uno che cambia casacca politica per motivi sconosciuti al mondo, forse intuibili, ma comunque con la stessa disinvoltura con cui ci si cambia la camicia d’estate quando è caldo, probabilmente non ha molti problemi a “pugnalare alle spalle” chi gli ha dato fiducia come Silvetti».

L’ex sindaca di Ancona però riserva una stoccata anche al suo successore, Daniele Silvetti: «Sul Molo Clementino nel giro di quattro mesi Silvetti è riuscito ad avere cinque posizioni diverse: “no”, “sì”, “no”, “forse”, “boh”. “Sor Tentenna” a confronto sarebbe parso un decisionista. Volevo segnalare la cosa a Crozza che secondo me potrebbe farci un pezzo carino. Gli altri personaggi sono Bugaro e “non vedo e non sento” Acquaroli»

In conclusione «tutta questa situazione di guerre e faide interne, mi dicono chi ci opera, ha messo il porto in una fase di continuo stallo. E questo non va bene. C’è un’aria da 8 settembre e anche l’ordinaria amministrazione è nel pantano. E il porto di Ancona è la maggiore industria produttiva delle Marche. E in tutto ciò Acquaroli tace. E non si capisce se lo fa per la sua inconsistenza o perché è uno dei mandanti della caccia a Silvetti. Probabilmente tutte e due le cose».

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Per Valeria Mancinelli «Fratelli D’Italia ha fatto partire la “cacc…
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-07-02 17:04:00 da


0 Comments