Pesaro 2024 alla scoperta di Serra Sant’Abbondio

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12′ di lettura
12/04/2024
– Dal 15 al 21 aprile è il Comune di Serra Sant’Abbondio il nuovo protagonista di ‘50×50: Capitali al quadrato’, il progetto simbolo di Pesaro 2024 che vede i cinquanta Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino, a turno, Capitale per una settimana lungo il 2024; special partner ‘50×50 Capitali al quadrato’ Banca di Pesaro – Credito Cooperativo.

Il ricco programma – che si concentra nella terza settimana di aprile ma si snoderà fino a dicembre – si intitola ‘Percorsi condivisi tra saperi e sapori’ e rappresenta un viaggio tra memoria e natura alla riscoperta del valore delle buone pratiche del passato preziose per fornire indicazioni per il futuro. In calendario, un insieme di percorsi ‘condivisi’ per un vero e proprio progetto di accoglienza che rappresenta anche la riflessione di una collettività sulle sue origini e tradizioni da offrire in dono al visitatore in una prospettiva di benessere collettivo.

Protagonista della settimana, il ‘gioiello’ di Serra Sant’Abbondio – il Monastero di Fonte Avellana -, le cui origini risalgono alla fine del X secolo e di cui anche Dante parla nel Paradiso (Canto XXI, versi 106-111). Tante le opportunità per gli amanti del trekking e delle passeggiate, ampio spazio alle radici gastronomiche di questa parte della provincia, grande il coinvolgimento delle scuole e non manca neppure la musica con il primo concerto di ‘Notturno contadino’ rassegna di Orchestra Olimpia per scoprire il territorio pesarese tra musica e natura. Nel principio della più ampia condivisione con i cittadini e in coerenza con il modello ‘50×50: Capitali al quadrato”, viene proposto “Serra Sant’Abbondio 2024: 5 frazioni x 5 giorni” che prevede la realizzazione di un evento in ognuna delle cinque zone che compongono il Comune. La settimana può contare sulla partecipazione attiva della Delegazione di Pesaro Urbino del FAI Fondo per l’Ambiente Italiano con sue iniziative dedicate. Presenti gli immancabili appuntamenti di Cosa c’è DOP.

Alla conferenza stampa erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro; per il Comune di Serra Sant’Abbondio, il sindaco Ludovico Caverni, Manuela Ciaruffoli assessora alle Politiche sociali, pari opportunità, politiche giovanili, ambiente e cura del territorio, i consiglieri comunali Marinella Frattesi e Bianca Rosa Vaudagna; Stefano Marochi presidente Pro-Loco Serra Sant’Abbondio.

Un programma ricco, molto ben partecipato e raccontato, dunque un invito a tutti i cittadini della Provincia – i pesaresi su tutti – a scoprire Serra Sant’Abbondio: così ha aperto Daniele Vimini. Complimenti al programma che fornisce la traccia per una proposta che potrà continuare per tutto l’anno, nel rispetto pieno degli obiettivi che abbiamo tracciato per il progetto 50×50. Mi fa molto piacere ‘tornare’ a Serra Sant’Abbondio perché di fatto è da qui, da Fonte Avellana che è partito il racconto di condivisione del progetto da Capitale con tutti i comuni della Provincia. L’idea di un racconto che unisse tutti i comuni con una sintesi territoriale divisa per zone geografiche della provincia è partita proprio dalla zona del Catria e Nerone, cui si era affidata fin da subito una nuova centralità. Il programma è molto in linea con la natura della cultura, e si sviluppa dal patrimonio artistico e naturale passando per la valorizzazione di tutti i punti di interesse di questa destinazione magnifica. Insomma una comunità che si è preparata a raccontarsi al meglio.

La settimana darà a tutti l’opportunità di conoscere un paese che vi sorprenderà, grazie anche alla sua posizione alle pendici del Monte Catria in una terra di confine tra tre provincie – Ancona-Pesaro-Perugia – e due Regioni: Marche e Umbria. Così il sindaco Ludovico Caverni. Il viaggio partirà dal gioiello più splendente: il Monastero Camaldolese di Fonte Avellana, secondo attrattore della Regione per il turismo spirituale con circa 20 mila presenze all’anno. L’unicità del territorio è data da un ambiente autentico mantenuto in modo sostenibile per secoli dagli abitanti del luogo: monaci, pastori, carbonai, boscaioli. Per questo l’anno scorso abbiamo inaugurato il Muap l’eco-museo della civiltà dell’Appennino umbro-marchigiano. Tra i luoghi da segnalare, la cripta paleocristiana di San Biagio, il complesso paleocristiano più antico e meglio conservato delle Marche (V-VI secolo d. C.), la chiesetta con gli affreschi del 300/400 attribuibili al Maestro del Palazzolo e il santuario naturale della Madonna del Grottone. Tanti i progetti per il futuro come la riscoperta di piatti della tradizione: il primo prodotto DeCo sono le pencianelle una pasta tipica di Serra Sant’Abbondio e poi la “polenta del carbonaio o la “pizza argentina. Vi aspettiamo a Serra Sant’Abbondio per godere di una natura incontaminata, di una gastronomia autentica e di una cultura a 360°.

Ha continuato Marinella Frattesi: il nostro programma è nato dal confronto e dalla condivisione perché Serra Sant’Abbondio è una “comunità in cammino”, un paese ospitale che rivolge il suo sguardo a tutte le persone che compongono la società per predisporre al meglio l’accoglienza e l’accessibilità nella consapevolezza che migliorare l’accessibilità per alcuni vuol dire migliorarla per tutti. Per questo il calendario pensa ai bambini e alle famiglie, a chi ha difficoltà di lettura (con letture ad hoc), ai non udenti (con le letture in LIS), a chi ha difficoltà motorie (con servizi di navette) ma anche alle persone con intolleranze alimentari con menù specifici. Perché il nostro deve essere un tragitto culturale di accoglienza in un contesto in cui tutte le abilità “diverse” sono rispettate, valorizzate e soprattutto incluse.

Bianca Rosa Vaudagna ha ricordato che nel programma c’è un’attenzione particolare per la poesia, elemento integrante della comunità serrana. Da oltre 30 anni esiste l’associazione “I Poeti dell’Eremo”, che si occupa attivamente di divulgare la Poesia e la Cultura in tutte le sue forme, sia in Rima, in Sonetti, ma soprattutto in Ottava Rima, scritta e cantata, con progetti che coinvolgono anche le scuole e ogni anno organizza concorsi Letterari, letture nelle scuole, laboratori didattici, serate a tema.

Così Manuela Ciaruffoli: nel calendario della settimana grande attenzione all’ecologia e alla sostenibilità del nostro territorio, un territorio che ha resistito e ha continuato a vivere nonostante lo spopolamento, il terremoto e l’ultima l’alluvione del 16 settembre 2022. In programma, laboratori per bambini e una giornata per tutti con l’osservazione del sole nella mattina e del cielo e della luna nella serata, presentazioni editoriali che parlano di erbe e natura. Ricordo un progetto in corso di realizzazione: la Casa delle start- up, un incubatore/laboratorio per le nuove idee dei nuovi imprenditori dedicato alla trasformazione dei prodotti agricoli come zafferano, lavanda, funghi e tartufi. Tutto ciò che abbiamo realizzato come comunità è il frutto del vivere immersi nel verde, un ecosistema che va tutelato e rispettato .

Le conclusioni a Stefano Marochi che ha ricordato Il Palio della Rocca, iniziativa ormai storica nata nel 1987 con lo scopo di unire la comunità di Serra Sant’Abbondio. La rievocazione storica si svolge per 3 giorni consecutivi, nel primo o secondo fine settimana di settembre, comunque prima del 16 settembre, giorno dedicato a Sant’Abbondio ed è una rievocazione storica dell’edificazione della rocca, opera della fine del XV secolo commissionata dal Duca Federico da Montefeltro all’architetto Francesco di Giorgio Martini.

SERRA SANT’ABBONDIO per Pesaro 2024 ‘Percorsi condivisi tra saperi e sapori’

Calendario 15-21 aprile 2024

LUNEDI’15 APRILE

< Ore 10 Monastero Fonte Avellana EVENTO DI APERTURA Scriptorium del Monastero. Seminario sulla Carta di Fonte Avellana nel trentennale della sua firma. Verifica prospettiva e impegno. Al termine visita al “Centro di interpretazione del patrimonio culturale dei Monaci Camaldolesi di Fonte Avellana”. Aperitivo finale.

< Ore 17 Serra Sant’Abbondio – Capoluogo, Cripta San Biagio SPAZIO SACRO Melissa Buccella- Concerto meditativo con arpa celtica a 432 Hz

MARTEDI’ 16 APRILE

< Ore 9.30-12/14-16 Serra Sant’Abbondio – Capoluogo, Centro Culturale “A.Moro” Biblioteca Comunale LABORATORIO con le/gli alunne/i della “Scuola Primaria L.Marra di Serra Sant’Abbondio” e della “Scuola dell’Infanzia intercomunale di Serra Sant’Abbondio- Frontone”: “Natura replicata”, frottage con foglie di alberi presenti sul territorio e allestimento di un pannello espositivo.

< ore 20.30 Poggetto – Frazione Ex- scuola PRESENTAZIONE DEI LIBRI “Ars herbaria” e “Verde resilienza”, con Karin Mecozzi: erborista, consulente in naturopatia tradizionale europea e antroposofica, coltivatrice e raccoglitrice di piante aromatiche e medicinali. Saranno offerte tisane da lei prodotte secondo i principi di un rapporto elettivo tra piante ed esseri umani, tra civiltà e natura in cui prendersi cura di noi stessi implica prendersi cura della natura.

MERCOLEDI’ 17 APRILE

< Ore 10 Serra Sant’Abbondio – Capoluogo, MUAP Ecomuseo della Civiltà Appenninica Umbro-Marchigiana VISITA del C.S.E.R. “Margherita” di Pergola e del C.S.E.R. “L’Albero delle Storie” di Cagli.

< Ore 18 Oasi del gusto Cosa c’è DOP? Informati con gusto. Alla scoperta del nostro capitale gastronomico. Conduce Otello Renzi. Info 338 1978166

GIOVEDI’ 18 APRILE

< ore 9.30-12 Colombara- Frazione “FRATELLO SOLE…” Con Giorgio Bonacorsi, astrofilo dell’Associazione NASA di Senigallia. Osservazione del sole e laboratorio con le/gli alunne/i delle classi IV e V della “Scuola Primaria L.Marra di Serra Sant’Abbondio”

< ore 18-20 “SORELLA LUNA…” Con Giorgio Bonacorsi, astrofilo dell’Associazione NASA di Senigallia, osservazione del cielo e della luna

VENERDI’ 19 APRILE

< Ore 18 Bar Baraonda Cosa c’è DOP? Informati con gusto. Alla scoperta del nostro capitale gastronomico. Conduce Otello Renzi. Info 333 6733942

< Ore 20:30 Leccia Frazione Spazio adiacente la frana “LA GRANDE FRANA – LA NATURA CHE SI RIBELLA” proiezione del cortometraggio “Con altri occhi” realizzato dalle/gli alunne/i della “Scuola Secondaria di primo grado L. Mancinelli” di Castelleone di Suasa in collaborazione con l’Amministrazione, mostra fotografica, letture di testimonianze in prosa e poesia per una “prova di Apocalisse”: l’alluvione del 15 settembre 2022. Degustazione finale

SABATO 20 APRILE

< Ore 11 Montevecchio- frazione DAL “BALCONE DI SERRA SANT’ABBONDIO”. Nella cornice dell’Appennino coronato dalla cima del Monte Catria, reading poetico con accompagnamento musicale di Gilberto Merolli. Mostra di dipinti di pittori locali, allestita nella chiesa di Santa Maria della Neve ed estemporanea di pittura “Scorci d’Appennino” aperta a tutti coloro che vorranno cimentarsi. Aperitivo finale.

< Ore 17:30 Monastero Fonte Avellana Sala Bellenghi del Monastero SOAPOPERA DREAM…E ..LIS: CONCERTO “PASION…NOTE E COLORI” un arcobaleno musicale che parte da Giacomo Puccini (nei 100 anni dalla morte) e termina negli anni ‘70. All’insegna dell’accessibilità, contemporaneamente all’esecuzione di ogni brano, due performers LIS tradurranno i testi dei brani e i brani strumentali nella lingua dei segni eliminando ogni tipo di divisione tra musica leggera e operistica, arti visive e sonore, e udenti e non udenti. Verrà proiettata una storia animata realizzata per l’evento.

DOMENICA 21 APRILE

< Ore 12 Petrara – Frazione EVENTO CONCLUSIVO Camminata amatoriale verso il rifugio della Gingualdese, pranzo al sacco in autonomia e assaggio di prodotti biologici locali

< Ore 13:30/14 – NOTTURNO CONTADINO Concerto dell’Orchestra Olimpia. Nata nel 2018 da un’idea di Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta, l’orchestra è costituita interamente da donne e promuove le figure femminili sia come strumentiste che come compositrici.

APPUNTAMENTI COLLEGATI

< martedì 16 aprile: 10.30-12.30; 15.30-18

< mercoledì 17 aprile: 15.30-18

< giovedì 18 aprile: 15.30-18

< venerdì 19 aprile: 10.30-12.30; 15.30-18

< Visite guidate al borgo di Serra Sant’Abbondio. La conformazione urbanistica del paese conserva il tipico assetto dell’antico borgo medievale con la Porta Santa e la Porta di Macione (due porte medievali delle quattro originarie), le Mura Castellane, la Solcara (parte dell’impianto fognario medievale); la Porta del morto, la Casa Appenninica (tipica costruzione arcaica edificata esclusivamente con materiale di provenienza locale).

< Visite guidate alla Cripta paleocristiana di San Biagio (secoli VII-VIII) la più antica delle Marche e alla Cappella del Cimitero di San Biagio che ospita un affresco della prima metà del XVI secolo

< Visite guidate alla Chiesola della Canale (XIV secolo) con affreschi del Maestro del Palazzolo.

< Visite guidate al MUAP Ecomuseo della Civiltà Appenninica UmbroMarchigiana che aprirà le sue sale a tutti coloro che sono interessati alla cultura appenninica e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e storico del territorio.

< Centro Culturale “A.Moro”, mostra di abiti e/o stendardi del Palio della Rocca che ha luogo il fine settimana che precede il 16 settembre, giorno della festa del Santo Patrono Sant’Abbondio. Rievoca un momento del passato di Serra Sant’Abbondio: l’edificazione da parte dell’architetto militare Francesco di Giorgio Martini della Rocca di Sant’Habundi (1476-1486). La manifestazione è ricerca, rievocazione storica ma anche competizione tra i Castelli e i Borghi che si contendono il Palio della Rocca, raffigurante il patrono Sant’Abbondio.

Lunedì 15 aprile-domenica 21 aprile

Per tutta la settimana, i ristoranti del territorio propongono nel menù le “pencianelle serrane” certificate De.Co. Pasta tipica locale fatta con farine “bianche” e “integrali”, tirata “a mano”, una volta essiccata, si poteva conservare a lungo. Si tratta di un cibo povero che testimonia, ancora una volta, la creatività delle massaie del passato; riscoperto dalle cuoche/i “buongustai”, testimonia il valore e il gusto dei cibi antichi nella cultura locale. In anteprima durante la settimana, la Pizzeria presenterà una sperimentazione: ‘la pizza pencianella’ avviando un progetto di affiancamento di nuovi sapori agli antichi. I negozi abilitati a farlo, venderanno le “pencianelle serrane” De.Co.: il turista potrà così comprarle e cucinarle in proprio

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