[ad_1]
Albenga. Il Curatore d’Arte e Vicesegretario Provinciale dei Giovani Democratici, Lorenzo Sibilla, ha preso atto delle critiche mosse dai segretari di Forza Italia e Lega riguardo alla chiusura del Museo delle Magiche Trasparenze a Palazzo Oddo durante il ponte dell’Epifania e la scorsa settimana. In risposta, Sibilla sottolinea “la singolarità delle critiche provenienti da individui che, a suo avviso, non hanno mai dimostrato un autentico interesse verso la cultura e le arti”.
“Sembra assurdo che tali critiche provengano da coloro che non hanno mai manifestato un autentico interesse nei confronti della cultura e delle arti,” afferma Sibilla. “Va ricordato che il governo di destra attuale è responsabile di un “declino dei sistemi museali italiani” rendendosi anche protagonisti di diversi tagli di fondi destinati ai Beni Culturali, compromettendo così la continuità di un lavoro giusto e dedicato.” Il Curatore d’Arte fa notare che anche musei di fama internazionale, come gli Uffizi a Firenze, hanno dovuto affrontare chiusure temporanee durante le festività natalizie a causa di tagli ai fondi.
Dice Sibilla “Se vogliamo parlare di cultura, guardiamo a livello nazionale e alle politiche adottate dal governo di destra che ha trasformato i musei in avamposti politici, assegnando posizioni dirigenziali a individui estranei al mondo dei Beni Culturali, incaricado amici e simpatizzanti politici.”
Sibilla critica l’ipotesi che il centro destra ingauno potrebbe gestire la Fondazione Gian Maria Oddi ed il sistema dei Musei Civici Ingauni seguendo l’esempio del loro governo nazionale. “La trasformazione dei musei in meri strumenti politici, con nomine basate su affinità politiche piuttosto che competenze nel campo culturale, rappresenta una minaccia per il patrimonio artistico e culturale della nostra città.”
Infine, il Curatore d’Arte esprime preoccupazione riguardo a un possibile declino culturale sotto la gestione proposta dal centro destra, dicendo che si potrebbe assistere a una superficializzazione della cultura, proponendo delle “sagre culturali”.
“Dobbiamo preservare la ricchezza della nostra eredità culturale, evitando di ridurla a meri spettacoli di intrattenimento svuotati di contenuto significativo,” conclude Sibilla.
[ad_2]
Source link

0 Comments