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di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
VITERBO – “SaniDays”, il progetto dedicato alla salute, alla prevenzione, al benessere della persona e alla cura consapevole e accessibile a tutti, è nato a Roma ed è sbarcato nella Tuscia con il primo incontro alla Curia Vescovile di Civita Castellana, e venerdì 9 maggio ha fatto tappa al salotto dello Spazio Attivo Valle Faul di Viterbo, accolto dal direttore Giulio Curti. L’evento è stato moderato da Serena D’Ascanio e Marco Cassinis.
Dopo l’introduzione di Serena D’Ascanio, manager di DinamicaMarketing e direttore del giornale online ViterboNews24, apre la conferenza Giulia Mattarelli, promo-manager dell’iniziativa SaniDays che a Roma e nel Lazio ha sviluppato più di 300 eventi, e si dichiara soddisfatta di essere riuscita, con Serena D’Ascanio, a portare il progetto nella Tuscia e spera presto di portarlo in altre regioni.
I saluti istituzionali della sindaca Chiara Frontini (assente per un impegno imprevisto) sono portati dall’assessore comunale Patrizia Notaristefano che ha sottolineato l’importanza della prevenzione della salute non solo nei giovani ma anche negli anziani che devono poter vivere una vita sociale soddisfacente.
Testimonial della speciale serata è nonna Licia Fertz, 95 anni portati con disinvolta allegria, la quale accompagnata dall’amato nipote Emanuele, trentenne, esperto di digital marketing, è intervenuta per parlare sul tema “Non è mai troppo tardi per vivere bene – una storia di rinascita,amore e salute”. E subito riceve dall’organizzazione della conferenza un bel mazzo di fiori. Ma nonna Licia ringrazia e non si distrae, prende il micronofo e dice: “Mi mantengono giovane perchè mi voglio bene. Ora sono vecchia ma sono stata anche giovane e ho fatto quello che non dovevo, e ho fumato troppo. I giovani di oggi sono meravigliosi ma si sentono abbandonati. Io li capisco e gli voglio tanto bene. Parlo tanto con loro”. Nonna Licia è famosa sui social, ha superato la depressione. “non mi sento abbandonata, tutti giorni parlo con persone che mi scrivono. Quanto è bello sentire le loro storie, dò dei consigli, se posso”. Applausi.
Prende la parola il dottor Giorgio Nicolanti, primario ginecologo presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo che ha parlato del programma di prevenzione del carciroma cervico che prevede chiamate regolari a donne dell’età 25-64 anni, con esami gratuiti. Lo screening cervico permette una diagnosi tempestiva, anche in donne asintomatiche e aiuta a diminuire la mortalità e migliora la qualità della vita.
I due medici, Cinzia Nasuti, inventrice del Quantun Centre Benessere e Giuseppe Minervini, coordinatore del Centro, hanno parlato dei benefici della medicina naturale e Quantistica.
Il direttore sanitario delle Terme dei Papi, Piergiorgio Calcaterra, ha posto l’accento sul benessere termale come medicina preventiva e integrativa spiegando tutte le possibilità di cura all’interno della struttura. Evidenzia la possibilità di usufruire di cure gratuite di quindici giorni su richiesta del medico di base, che molti ignorano.
Infine intervengono a sostegno di Sanidays in Tuscia sia il responsabile dei campi da gioco Puro Padel, molto frequentato anche dalle donne, che l’ideatore dell’associazione senza scopo di lucro “Oltre”.
A chiusura della serata il Centro Formazione Salute e Sicurezza ha dimostrato al pubblico come intervenire per un’eventuale disostruzione delle vie aeree di un bambino e come fare un massaggio cardiaco a un adulto.
www.tusciatimes.eu è stato pubblicato il 2025-05-10 10:40:09 da Redazione



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