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“Tutte le domande poste oggi non vengono fatte per vittimizzare la denunciante”. Così all’ANSA l’avvocato Gennaro Velle, legale di Francesco Corsiglia, che insieme ai suoi colleghi della difesa sta procedendo al contro esame della presunta vittima dello stupro di gruppo, reato del quale sono accusati Ciro Grillo e 3 suoi amici genovesi, durante l’udienza a porte chiuse a Tempio Pausania. “Sono domande che servono per ricostruire i fatti – ha chiarito l’avvocato – quindi anche capire come fosse vestita ha un’importanza”. Stesso criterio per le chat: “perché si valuta l’attendibilità e la credibilità della testimone”.
Battaglia tra le parti al processo per violenza sessuale di gruppo dove sono imputati Ciro Grillo e altri suoi amici, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, nessuno dei quali è presente in tribunale. Per il secondo giorno consecutivo, in aula la presunta vittima dello stupro sta…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-11-08 21:48:01 da
dell’inviato Fabrizio Fois

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